Ancona: "Io sono Gesù" e si fa aiutare da un amico a boxare contro i poliziotti in Corso Carlo Alberto

Polizia generico 1' di lettura 09/06/2016 - Si divertiva ad insultare i passanti in Corso Carlo Alberto. Ma quanto successo mercoledì sera verso le 20.30 non sembra aver divertito affatto i malcapitati, e nemmeno l’equipaggio di una Volante. Di fronte alla richiesta degli agenti di declinare le proprie generalità, l’uomo avrebbe risposto provocatoriamente “Io sono Gesù” e, quindi, di non avere documenti di identità, aggiungendo di non dover mostrare nulla in quanto era a piedi, o, nell’eventualità di annotare la targa delle proprie scarpe.

Alla reiterazione della richiesta da parte dei poliziotti il cittadino straniero avrebbe cercato un contatto fisico con loro, anche con l’aiuto di un connazionale uscito in quel momento da un locale. Una volta calmati gli animi, i due sono stati identificati identificati come 24enni sudamericani regolarmente residenti nel capoluogo. Accompagnati entrambi in questura, sono stati denunciati per ubriachezza molesta. Guai anche per una aspirante pilota. Una 28enne anconetana alla guida della sua utilitaria avrebbe infatti sorpassato a folle velocità diverse auto sulla via Flaminia oltrepassando la doppia linea continua. Una di queste vetture era però una “pantera” che si è immediatamente lanciata all’inseguimento per fermare in sicurezza il mezzo. Scoperto che la donna era sprovvista della copertura assicurativa, oltre alla multa per eccesso di velocità le è stato sequestrato il veicolo.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2016 alle 15:26 sul giornale del 10 giugno 2016 - 1170 letture

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