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Falconara: ladri maldestri nei guai per rubare un Mac mentre un uomo minaccia di morte la Municipale

2' di lettura 08/03/2016 - Una figura scura tra le vie di Falconara Marittima. Era la notte a cavallo tra sabato e domenica quando i Carabinieri della Tenenza locale hanno fermato due stranieri in procinto di compiere un furto all’interno di uno studio professionale.

Durante un normale servizio perlustrativo i militari, passata da poco la mezzanotte, hanno scorto una donna affacciarsi dall’angolo di un edificio posto all’incrocio tra due vie del centro abitato. La donna, alla vista della vettura di servizio, si è allontanata repentinamente girando l’angolo. I militari, intuendo che sotto ci fosse qualcosa di anomalo, si sono posti al suo inseguimento. Girato l’angolo si sono trovati di fornte ad un uomo - il suo compagno - che stava uscendo dal cortile di uno studio professionale. I due sono stati subito bloccati e perquisiti fino al rinvenimento di alcuni strumenti d’effrazione tra cui una torcia, un martello ed un cuneo in gomma, solitamente utilizzato come silenziatore per il martello.

Gli elementi raccolti dai militari hanno permesso di appurare che i due, dopo avere avuto modo di vedere, attraverso le ampie vetrate dello studio, che al suo interno era conservato materiale di valore, tra cui un Mac del valore di oltre 1000 euro, si erano decisi ad effettuare un furto al suo interno. Mentre la donna faceva da palo, controllando l’unico accesso alla via, l’uomo era entrato nel cortile dello studio per forzare un infisso col martello ed il cuneo di gomma. Il tentativo era però fallito a causa dell’arrivo della pattuglia. Dopo gli accertamenti di rito i due, incensurati, di nazionalità rumena ma domiciliati a Falconara, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura dorica per i reati di tentato furto e possesso ingiustificato di strumenti d’effrazione.

Maggior pericolo gli stessi uomini dell'Arma lo hanno incorso nel tardo pomeriggio di lunedì 06 marzo quando, nel corso della normale attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati nel centro cittadino, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di R.T., 59enne italiano, in quanto in stato di alterazione per pregressa assunzione di alcolici aveva minacciato di morte brandendo una bottiglia di vetro una pattuglia della Polizia Municipale sopraggiunta per soccorrerlo. L’uomo dopo essere stato prontamente bloccato dai Carabinieri è stato posto in stato di fermo. Il processo per direttissima svoltosi martedì mattina ha convalidato l'arresto, ma l'Autorità Giudiziaria ha rinviato il processo rimettendo in libertà l'aggressore.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2016 alle 12:53 sul giornale del 09 marzo 2016 - 1140 letture

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