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Murato vivo in casa per sfuggire all'arresto per violenza di gruppo

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È finito in manette O.H., 28enne tunisino, dopo un mese di latitanza. Ad arrestarlo mercoledì pomeriggio sono stati i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima. Lo scorso mese di gennaio era stato condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione dopo essere stato ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale di gruppo.

Il tunisino, consapevole dell’arrivo dell’ordine di reclusione, si era reso irreperibile, lasciando il suo domicilio abituale e trovando rifugio altrove. I Carabinieri della Tenenza hanno da subito avviato un’attività investigativa che ha permesso di individuarlo presso l’appartamento di una parente della fidanzata, dove l’uomo si era rinchiuso senza mai uscirvi per oltre un mese. Individuato l’appartamento, ai militari sono bastati pochi servizi di appostamento per avere conferma della presenza dell’uomo e dare via al blitz.

Nonostante fosse stato accerchiato, il 28enne ha cercato sino alla fine di sottrarsi all’arresto, consegnandosi solamente quando i militari si sono apprestati ad abbattere la porta d’ingresso dell’appartamento. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Montacuto, dove già si trova recluso il suo connazionale H.K., condannato per gli stessi fatti e arrestato a gennaio degli stessi uomini della tenenza.



Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2016 alle 10:27 sul giornale del 26 febbraio 2016 - 3724 letture