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Fermo: villaggio vacanze abusivo sul litorale 'Marina Palmense' sequestrato dalla Guardia di Finanza. Foto

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Un villaggio vacanze completamente abusivo è stato scoperto e sequestrato dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona sul litorale di “Marina Palmense” nel comune di Fermo.

L’operazione ‘Happy Village’, avviata nella primavera del 2015 e protratta sino allo scorso mese di gennaio, ha permesso ai militari della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto - dipendente dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona- di accertare l’abusiva realizzazione, in violazione alla normativa urbanistico-edilizia ed ambientale, di una struttura adibita a villaggio vacanze sul litorale di Marina Palmense.

L’intera superficie su cui insiste il villaggio vacanze, infatti, per effetto di una serie di trasformazioni operate nel tempo, ha perso le caratteristiche iniziali di complesso ricettivo campeggistico.

Come accertato dai militari della Guardia di Finanza, questi interventi hanno modificato roulotte e caravan in vere e proprie unità inamovibili, trasformandole in casette indipendenti con tanto di veranda e recinzione. Strutture stabilmente ancorate al suolo anche tramite allacci alla rete idrica ed elettrica nonchè alla rete fognaria.

Inoltre i militari hanno appurato che roulotte e caravan, privi di targhe e sistemi di movimento, erano collocati su piazzole in cemento pavimentate, nella disponibilità dei proprietari durante tutto l’anno e non solo occasionalmente.

Pertanto, su delega del Gip del Tribunale di Fermo, la sezione operativa navale della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto giovedì ha sequestrato l’intero villaggio vacanze, che si estende su una superficie complessiva di circa 64.000 mq, e tutte le opere su di essa insistenti, per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.

In particolare, sono stati apposti i sigilli a 615 unità abitative, 600 piazzole di sosta per turismo itinerante, 52 piazzole con strutture prefabbricate, 41 case mobili ed a tutti i manufatti a servizio del complesso ricettivo quali ristoranti, piscine, anfiteatro, impianti sportivi, acqua park, parco giochi, supermarket-bazar, bar-paninoteca-gelateria, edicola-tabacchi, palestra ed outlet di abbigliamento.

Il rappresentante legale della società, che gestisce l’impianto, è stato quindi denunciato a piede libero per i reati di lottizzazione abusiva in violazione del testo unico in materia edilizia, perpetrata, in assenza di autorizzazione, in area sottoposta a vincoli paesaggistici, in violazione del codice dei beni culturali e del paesaggio.





Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2016 alle 19:38 sul giornale del 26 febbraio 2016 - 2478 letture