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comunicato stampa

Nuova Banca Marche, l'ad Goffi incontra i vertici di categoria ad Ascoli Piceno

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luciano goffi

L’amministratore delegato di Nuova Banca Marche Luciano Goffi, il direttore commerciale Giordano Fulvi e il responsabile della zona di Ascoli Domenico Luciani hanno incontrato oggi i vertici delle principali associazioni di categoria e degli ordini professionali della provincia di Ascoli Piceno.


Durante l’incontro, che si è svolto nella sede della camera di commercio di Ascoli, è stato presentato il piano di rilancio commerciale e operativo della nuova banca, a conferma della missione di principale istituto di credito del territorio e della vicinanza al tessuto economico della regione Marche, ruolo che ha mantenuto anche nei due anni di commissariamento, durante i quali ha, tra l’altro, finanziato 5.500 famiglie con 470 milioni di euro di mutui abitativi, sostenuto 716 start-up e assistito con la moratoria oltre 5.300 soggetti tra privati e imprese

“La Nuova Banca Marche, nata il 22 novembre scorso con un patrimonio di oltre un miliardo” commenta Luciano Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche “ ha ripreso in pieno a fare il suo mestiere, cioè dare credito alle imprese e alle famiglie del territorio. Oggi abbiamo avuto il piacere di incontrare i rappresentanti delle più importanti associazioni di categoria e ordini professionali della provincia di Ascoli per presentare la nuova banca e per riaffermare la nostra disponibilità ad essere a loro fianco nelle iniziative imprenditoriali che vorranno affrontare”.

“Il rapporto fra sistema bancario e sistema imprenditoriale – spiega Gino Sabatini Presidente della Camera di Commercio - ha subito in questi ultimi anni importanti cambiamenti, ma credo sia necessario fare dei passi avanti da parte di entrambi: le banche devono proporre alle imprese tutte le azioni necessarie per mantenere il rischio sotto controllo, per mantenere un equilibrio delle fonti di finanziamento e per identificare soluzioni idonee nella finanza straordinaria; al contempo, le imprese devono dimostrarsi maggiormente disponibili a condividere con le banche informazioni chiare, al fine di poter percorrere sentieri di sviluppo e di consolidamento finanziario.

Anche le Istituzioni locali partecipano al dialogo tra queste due parti: questa iniziativa infatti rappresenta un passo in avanti al fine di sostenere tutto il sistema produttivo di un territorio, passi che sono da ritenersi cruciali se intendiamo percorrere la via della crescita e dello sviluppo".



luciano goffi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2016 alle 18:13 sul giornale del 25 febbraio 2016 - 888 letture