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comunicato stampa

Marconi: il ticket sanitario calcolato in base al reddito pro-capite in aiuto alle famiglie numerose. Mozione

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Luca Marconi

Sostenere e tutelare la famiglia, il bene sociale più prezioso e portatore di benessere e prosperità, è un dovere di tutte le Istituzioni specie quando si tratta di una famiglia “numerosa” che Bankitalia e Istat indicano fra i soggetti maggiormente a rischio povertà.

E’ per questo che il consigliere regionale del gruppo Popolari Marche – UDC ha presentato una mozione con cui chiede all’Assemblea legislativa delle Marche di farsi portatrice presso il Governo e la Conferenza delle Regioni della proposta di prevedere, ai fini dell'esenzione del ticket sanitario, anche tutte le famiglie numerose (con 4 o più figli a carico di età inferiore ai 26 anni) il cui reddito complessivo sia comunque riconsiderato secondo valori almeno in linea con i dati ISTAT sulla povertà assoluta.

“Basta pensare, afferma Marconi, che oggi è esente dal pagamento del ticket soggetti di età superiore a 65 anni con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro. Può essere un pensionato single oppure una coppia di pensionati, non importa, basta che il suo reddito complessivo non superi quell’importo. Perché questo non dovrebbe essere possibile anche per le famiglie numerose il cui reddito complessivo sia comunque riconsiderato secondo valori almeno in linea con i dati ISTAT sulla povertà assoluta? Perché non tenere conto nel calcolo del ticket del numero di componenti della famiglia, dei figli a carico, la presenza di anziani, persone con disabilità, minori in affido, la situazione occupazionale e la presenza di uno o entrambi i genitori?”.

Marconi ricorda anche che “in mancanza di una regolamentazione equilibrata ed equa nella modulazione dei ticket si sono generati effetti indesiderati e controproducenti, sia ai fini della tutela del diritto alla salute e dell’accesso alle cure, che in termini di efficienza del sistema sanitario. Infatti, nel primo caso è stato registrato un abbandono o riduzione dell’accesso alle cure da parte dei nostri cittadini, che non sono stati più in grado di reggere il peso del ticket, e, dall’altro, questo aggravio delle tariffe pubbliche ha alimentato il ricorso alle strutture private i cui prezzi sono diventati competitivi.”



Luca Marconi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2016 alle 13:22 sul giornale del 12 febbraio 2016 - 700 letture