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Fano: salvati 19 gatti e due cani segregati in un appartamento

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Il "blitz" compiuto dalle guardie zoofile dell'Organizzazione Internazionale Protezione Animali (Oipa) di Pesaro e Urbino in seguito a una segnalazione. Denunciata la proprietaria.

Diciannove gatti e due cani vivevano tra feci e spazzatura in un appartemento a Fano. Condizioni igieniche disastrose quelle in cui si sono ritrovati gli addetti dell'Oipa. A piano terra hanno scoperto due cani, una meticcia e un carlino, etrambi costretti a vivere tra i propri bisogni. La femmina, con evidenti problemi fisici, ha provato a nascondersi alla vista degli uomini mentre il carlino, stando al rapporto delle guardie, aveva un occhio completamente chiuso e le unghie talmente lunghe da impedire un corretto appoggio delle zampe.

In soffitta, invece, c'erano ben 19 gatti, tutti circordati da spazzatura ed escrementi. L'aria, dicono i testimoni, era così satura di urina felina da essere irrespirabile e da causare bruciore agli occhi.

Gli animali, sequestrati e sottoposti ad analisi, sono affetti da problemi respiratori, stomatiti e malattie parassitarie. Grave il quadro clinico del carlino che ha perso l’uso di un occhio e presenta diverse fratture calcificate al bacino e alle zampe.

Le condizioni disastrose in cui abbiamo trovato questi animali non si sono create in poco tempo, quindi ci chiediamo come sia possibile che nessuno ci abbia avvertito prima e che qualcuno abbia affidato degli animali ad una persona con evidenti problematiche – sottolinea Matteo Ceccolini, coordinatore guardie zoofile OIPA Pesaro-Urbino –. L’accumulo di animali è una problematica molto diffusa che ha un costo sociale elevato e che può essere combattuta solo se queste situazione verranno individuate e prese in carico dagli enti preposti”.

La proprietaria è stata denunciata "per maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura".





Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2016 alle 18:27 sul giornale del 11 febbraio 2016 - 2107 letture