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San Benedetto del Tronto: soccorsi e poi arrestati per ingiuriua due napoletani

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Controlli polizia stradale

La Polizia Stradale di San Benedetto, ha arrestato due persone originarie di Napoli domenica 7 febbraio, sulla Ascoli-Mare, per minacce e violenza a due operatori di polizia.

Tutto è successo alle ore 9 del mattino. La pattuglia della Stradale di San Benedetto era stata inviata dalla Sala Operativa sul Raccordo Ascoli-Mare all’altezza dell’uscita di Monteprandone, dove era stato segnalato la presenza di un furgone in sosta sulla corsia di decelerazione. A bordo del furgone Renault Trafic, i due autisti, italiani, hanno spiegato che il mezzo era in avaria e che stavano attendendo un carro-attrezzi già peraltro contattato.

Considerata la pericolosità della situazione causata dal traffico intenso, delle caratteristiche del tratto di strada, in curva ed in prossimità dello svincolo, della pioggia battente in quel momento, la pattuglia si è messa dietro l’autocarro per ragioni di sicurezza della circolazione stradale, segnalando il pericolo.

Dopo circa un’ora, visto che il carro chiamato dai due utenti tardava ad arrivare, gli agenti contattavano la sala operativa della Sezione di Ascoli Piceno per far recuperare l’autocarro da altro soccorso stradale che giungeva sul posto immediatamente. Uno dei due fratelli O.C., preso atto della spesa che avrebbe dovuto sostenere per il recupero, si è arrabbiato vistosamente ed ha iniziato a spintonare uno dei due agenti.

Al fine di scongiurare ulteriori rischi, vista la situazione, uno dei due agenti intervenuti, ha bloccato l’individuo che però, continuava ad opporre resistenza con calci alle gambe ed al basso ventre del poliziotto il quale, nel frattempo, era stato afferrato anche dall’altro fratello.

Il poliziotto ferito alle gambe si è recato poi al pronto soccorso mentre i due venivano accompagnati e fermati presso il Distaccamento della Polstrada di San Benedetto del Tronto con l’ausilio del personale della Volante del Commissariato.

Il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, Dott.ssa Piccioni, informata dei fatti, ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni.

Ora si dovrà decidere se i due verranno processati per direttissima.



Controlli polizia stradale

Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2016 alle 21:41 sul giornale del 09 febbraio 2016 - 1786 letture