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Bisonni: "Sull'inceneritore Ceriscioli ha deriso il mandato dato dai marchigiani"

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inceneritore, termovalorizzatore

Le Marche sono tra le migliori regioni in Italia per la raccolta differenziata. Un primato che ci rende orgogliosi e ci sprona a fare sempre meglio per il rispetto dell'ambiente e della salute dei marchigiani.

Questo risultato, frutto dell'impegno di cittadini e istituzioni, non può essere vanificato da logiche equilibriste incomprensibili come quella del presidente Ceriscioli che prima dice 'no' all'inceneritore e poi dice 'si' all'art. 35 dello Sblocca Italia.

Eppure su questo tema il Consiglio regionale si era espresso in maniera chiara e inequivocabile ed aveva approvato, il 1° dicembre 2015, all'unanimità una mozione, frutto del comune intento di maggioranza e opposizione, che impegnava la giunta regionale ad esprimere parere negativo in sede di Conferenza Stato – Regioni alla realizzazione nelle Marche di un inceneritore di qualsiasi capacità in attuazione del famigerato art. 35 che prevede la realizzazione degli stessi, definiti infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale (pertanto indifferibili).

Poco conta il fatto che la realizzazione sia subordinata ad accordi interregionali che al momento non esistono e che comunque non potranno garantire nulla. Premesso che resta concettualmente errato trasformare i rifiuti in stato gassoso tramite il processo di combustione realizzando, di fatto, discariche in aria, sia che questo avvenga nelle Marche sia che questo avvenga a casa dei nostri vicini, nel caso quanto ci costerà esportare i nostri rifiuti in Toscana o altrove?

Ad annunciare l'accordo il Ministro dell'Ambiente Galletti che al termine della Conferenza ha espresso la sua soddisfazione per l'intesa siglata con le Regioni sugli inceneritori regionali. Soprattutto per il passaggio dal no al sì di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Solo Campania e Lombardia hanno mantenuto fermo il loro “no”. Ceriscioli può essere fiero, il 4 febbraio in sede di Conferenza Stato - Regioni dicendo si all'art. 35 dello Sbocca Italia, ha deriso il mandato conferitogli dall'assemblea legislativa e quindi dai marchigiani. Bravo.



inceneritore, termovalorizzatore

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2016 alle 01:33 sul giornale del 08 febbraio 2016 - 955 letture