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Nuove quattro Banche, incontro vice ministro Morando e parlamentari del Pd, Carrescia (Pd): 'Chiarezza su punti importanti'

Piergiorgio Carrescia 3' di lettura 24/01/2016 - Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro fra il Vice Ministro dell’Economia, on. Renato Morando, ed un gruppo di parlamentari del Partito Democratico, interessati al problema della Risoluzione della quattro Banche (Banca Marche, Banca dell’Etruria, CaRiChieti e CariFerrara) e della situazione che si è creata per obbligazionisti ed azionisti.

Dei parlamentari marchigiani erano presenti oltre al sottoscritto anche gli on. Morani e Petrini; assenti, per la concomitanza con impegni di Commissione, i sen. Morgoni e Fabbri.

Dopouna disamina della situazione sui territori interessati ed alla rappresentazione delle richieste da parte dei deputati e senatori, il Vice Ministro ha rappresentato gli indirizzi che stanno emergendo a livello di Governo.

Personalmenteho ricordato l’Ordine del Giorno, approvato dalla Camera dei Deputati, con il quale si chiedeva al Governo di valutare l’opportunità di utilizzare le plusvalenze della cessione dei crediti deteriorati per forme di ristoro anche degli azionisti e di incrementare, se necessario, il Fondo di 100 milioni già previsto dalla Legge di Stabilità a favore dei possessori di obbligazioni subordinate.

Hoespresso anche il parere che il Ministero deve chiarire che la richiesta di arbitrato non preclude, fino alla sua soluzione se positiva, il ricorso alla via giudiziaria, che i criteri per il riparto delle risorse disponibili devono essere i più oggettivi possibile e che va ricercata la possibilità di ricorrere anche alle risorse derivanti dalle azioni intraprese nei confronti degliamministratori responsabili per il dissesto delle Banche.

Altrarichiesta che ho fatto al Vice Ministro è stata quella che, nella valutazione delle offerte degli acquirenti, si tenga conto anche delle garanzie che saranno date per il mantenimento dei livelli occupazionali e della disponibilità ad accettare la clausola sociale almeno triennale per i dipendenti dei Gruppi bancari interessati.

Analogheistanze sono state avanzate anche da altri colleghi.

IlVice Ministro Morando ha confermato l’impegno del Governo ad ogni iniziativa utile sia ad incrementare, se necessario, il Fondo per gli obbligazionisti sia a valutare quelle per interventi afavore degli azionisti qualora dovessero essere accertate ulteriori disponibilità. E’stato, a parer mio, un incontro positivo perché ha confermato la volontà del Governo di accelerare sulla soluzione del problema di quei risparmiatori che hanno acquistato azioni od obbligazioni senza una corretta informazione da parte della Banca. Una conferma ulteriore di questa linea è poi venuta dalle dichiarazioni del Ministro Padoan e dalla risposta in Commissione da parte del Governo ad un Question time sull’argomento.

A miogiudizio si è trattato di un incontro positivo perché l’azione del Governo è in linea con le indicazioni degli Ordini del Giorno (uno a mia prima firma, uno del collega umbro on. Verini) approvati a dicembre dalla Camera dei Deputati e apre spiragli anche alle richieste avanzate dai vari Comitati sorti sui territori.

L’impegnomio e degli altri colleghi del PD per una soluzione che sia la meno impattante possibile continuerà anche nelle prossime settimane che saranno anche quelle decisive perché sono quelle in cui vedranno la luce i provvedimenti attuativi per gli arbitrati e avviate le trattative per la cessione delle nuove Banche.


da On. Piergiorgio Carrescia
Deputato del Partito Democratico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2016 alle 13:04 sul giornale del 25 gennaio 2016 - 562 letture

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