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Ancona: l'Autorità Portuale mantiene e potenzia la sua autonomia

porto ancona 1' di lettura 21/01/2016 - Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto attuativo sulla riforma dei porti e della logistica che riduce le Authority da 24 a 15 Autorità di Sistema. Ancona sarà la sede dell'Autorità di Sistema dell'Adriatico Centrale e comprenderà Falconara, Pescara, Pesaro, San Benedetto del Tronto (esclusa darsena turistica), Ortona.

Soddisfatto il presidente dell'Autorità Portuale Rodolfo Giampieri. "Grande soddisfazione di vedere riconosciuto il ruolo e l’importanza che il porto di Ancona ha e storicamente ha sempre avuto in Adriatico. La riforma apre nuovi scenari per il ruolo di Marche e Abruzzo all’interno della Macro Regione Adriatico-Ionica, riconoscendo e rafforzando l’importanza strategica di questi territori" dichiara.

"Il risultato si deve al metodo con cui è stata sostenuta, da tutto il sistema politico e istituzionale, l’autonomia di Ancona: nell’ottica governativa di potenziare e mettere a sistema la portualità nazionale come veicolo di crescita per il Paese. Va dato riconoscimento al lavoro di squadra del territorio che ha saputo interpretare con una visione di sistema gli scenari futuri. Abbiamo sempre partecipato con disponibilità al percorso della riforma della portualità e rimaniamo interlocutori attenti e propositivi per tutte le successive fasi della riforma".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2016 alle 19:10 sul giornale del 22 gennaio 2016 - 1147 letture

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