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Situazione degli istituti penitenziari marchigiani, Leonardi: 'Richiesta di maggiori garanzie e tutele'

carcere| 2' di lettura 20/01/2016 - Discussa in Consiglio Regionale la mozione numero 42 del 2015 presentata dal Presidente dell'Assemblea Legislativa Mastrovincenzo, essa intende portare all'attenzione del Governo la situazione di criticità e le emergenze nelle quali si trovano gli istituti penitenziari marchigiani.

Nell'ambito del calendario di visite programmato all'interno degli istituti carcerari i consiglieri stanno toccando con mano la realtà della gestione e delle carenze delle carceri anche marchigiane.

La mozione di Mastrovincenzo però, per il capogruppo di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, era troppo sbilanciata a favore del miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti. Concordano con lo spirito dell'atto presentato dalla maggioranza la Leonardi però ha presentato un emendamento poi firmato da tutte le opposizioni in consiglio regionale. Questo emendamento intende sostenere il miglioramento delle condizioni di vita e di servizio degli operatori di Polizia Penitenziaria. I continui tagli alla spesa per i corpi di polizia, continua Leonardi, hanno fatto si che spesso non ci siano alloggi per chi proviene da fuori sede e lo Stato nonsostiene più gli affitti per i medesimi agenti di polizia penitenziaria.

L'emendamento della Leonardi intende portare all'attenzione del Governo le criticità nel sistema di vigilanza e sorveglianza indicendo una Conferenza di Servizi per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro all'interno degli istituti penitenziari delle Marche.

I tagli del Ministero hanno messo a rischio il turn over delle forze dell'ordine, Agenti di Polizia Penitenziaria compresi, e con una popolazione carceraria in crescita occorre supportare concretamente gli agenti in servizio. Una mozione, quella della maggioranza, generica che la Leonardi ha inteso rafforzare e che, seppur parzialmente modificato, ha visto accolto il suo emendamento.

Stralciata invece dalla maggioranza la richiesta voluta Leonardi di chiedere al Ministero della Giustizia di non percorrere la strada di provvedimenti come l'amnistia e l'indulto, che la Leonardi non considera come soluzioni ai problemi delle carceri italiane.


   

da Fratelli d'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2016 alle 12:12 sul giornale del 21 gennaio 2016 - 824 letture

In questo articolo si parla di politica, carcere, fratelli d'italia

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