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Accorpamento dei plessi scolastici di Ascoli Piceno, Leonardi. 'La Regione non risolve le anomalie evidenziate'

Elena Leonardi 2' di lettura 19/01/2016 - Discussa oggi in Consiglio Regionale l'interrogazione n.93 del 2015 relativa alle discusse regolarità sull'accorpamento dei plessi scolastici di Ascoli Piceno.

Oggi l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione Loretta Bravi ha risposto in aula all'interrogazione che vede come prima firmataria Elena Leonardi di Fratelli d'Italia, interrogazione firmata anche dai consiglieri Malaigia, Giorgini, Marcozzi e Celani. L'interrogazione evidenziava il tentativo irrazionale di accorpamento degli istituti "Umberto I" e "Sacconi-Ceci" con il Liceo Artistico Licini, accorpamento che contrasta con le linee guida deliberate dalla Giunta Regionale il 27 luglio scorso. Messo in secondo piano invece l'accorpamento proposto dagli istituti "E. Fermi" e "Mazzocchi" con il Liceo Sscintifico "Orsini" che invece rispettano i criteri voluti dalla legge. Non solo: l'istituto tecnologico "Fermi" è promotore e capofila del Primo Polo Tecnico Professionale delle Marche dedicato alla domotica assistenziale.

E' questa una nuova realtà di eccellenza formativa per la Regione che invece la Provincia di Ascoli Piceno sta penalizzando. Purtroppo, evidenziano i firmatari dell'interrogazione, le ragioni sono probabilmente di interesse "politico" dato che l'attuale dirigente scolastica dell'Istituto Umberto Primo è anche attuale consigliere provinciale con delega alla scuola e consigliere comunale della città. Questo evidente conflitto d'interessi riscia di penalizzare e vanificare i finanziamenti pubblici dedicati al Polo della Domotica. Per Leonardi l'assessore Bravi di fatto non ha dato alcuna risposta alle domande poste rinviando la reale trattazione del problema esposto ed evidenziando un tentennamento di fronte a questo "conflitto di interessi".

Le posizioni sono però chiarissime: invece di tutelare gli interessi dei ragazzi ed il loro futuro si percorrono scelte dettate da posizioni partitiche. Stupisce ascoltare il medesimo assessore, quando qualche minuto dopo si parla di programmazione scolastica annuale, affermare che "la scuola deve andare verso l'impresa e l'inserimento nel mondo del lavoro" e che occorre fare "progetti di rete basati sui fabbisogni dei ragazzi". La Barvi afferma inoltre che "il territorio e la scuola del territorio devono essere capaci di creare delle opportunità": frasi che contraddicono se stessa e quanto dichiarato pochi minuti prima in risposta all'interrogazione dei cinque consiglieri regionali.

La Leonardi invita a rispettare le normative vigenti e a non creare danni alla funzionalità della scuola dell'ascolano e vigilerà affinché queste operazioni politiche non accadano sulla pelle della formazione scolastica dei giovani ascolani.


   

da Elena Leonardi
Coordinatore regionale Fratelli d'Italia
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2016 alle 20:05 sul giornale del 20 gennaio 2016 - 986 letture

In questo articolo si parla di politica, elena leonardi

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