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Ancona: nonnina sventa truffa mettendo in fuga il criminale

Truffa telefonica 1' di lettura 05/01/2016 - Nonnina sventa i piani malvagi di una banda di truffatori. Sente subito puzza d’imbroglio durante una telefonata che le arriva martedì mattina verso le 10.00. Un uomo le si presenta come un appartenente alle Forze dell’Ordine e le comunica che suo figlio è stato fermato mentre viaggiava a bordo di uno scooter privo di assicurazione.

Per questo motivo sarebbe stato trattenuto in caserma fino al pagamento di una multa di 2500 euro. Alla sua dichiarazione di non avere una simile disponibilità e di poter quindi pagare solo 400 euro al momento in attesa di racimolare altro denaro, il suo interlocutore avrebbe affermato che poteva anche pagare in gioielli.

A questo punto, compreso l’inghippo, l’80 chiama la Polizia e si fa raggiungere a casa dal lestofante. Una volta che questo si presenta sul pianerottolo, lei cerca di trattenerlo sulla soglia senza farlo entrare in casa, con la scusa di star aspettando la figlia.

Lui comprende che qualcosa è andato storto e fugge prima dell’arrivo delle Volanti. Gli agenti arrivati sul posto, dopo aver raccolto un identikit del criminale, stanno ancora seguendo le sue tracce. Intanto offrono raccomandazioni agli anziani: non aprire agli sconosciuti e non credere a telefonate da parte delle Forze dell’Ordine per il pagamento di multe.


   

di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 







Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2016 alle 14:28 sul giornale del 07 gennaio 2016 - 1383 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Enrico Fede, truffa telefonica

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