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Ancona: ubriaco picchia la ex in via Astagno, finisce in manette

Polizia generico 3' di lettura 02/01/2016 - Dopo una notte di Capodanno assolutamente tranquilla, è quella a cavallo tra l’1 e il 2 gennaio a mettere di nuovo paura. Lamenti e richieste di aiuto mettono in allarme gli abitanti di via Astagno, che non esitano a chiamare il 113.

Immediatamente le Volanti giungono sul posto e trovano una 39enna romena, residente nel capoluogo, seduta sul pianerottolo della sua abitazione con un’evidente ferita al labbro superiore e vari lividi ed escoriazioni sulle braccia. In seguito alle rassicurazioni ricevute, racconta ai poliziotti che nella prima sera del 2016, poco prima della mezzanotte il suo ex compagno, un 26enne romeno, anche se consapevole di non poterla avvicinare perché già responsabile di maltrattamenti nei suoi confronti, si sarebbe presentato alla sua porta.

Dopo aver bussato con delle bottiglie di birra, le avrebbe chiesto di entrare per brindare al nuovo anno convincendola delle sue buone intenzioni e mostrandosi pentito per il suo comportamento violento che nel mese di settembre lo aveva condannato – con una sentenza del Tribunale di Ancona - ad un allontanamento forzato da lei. I troppi bicchieri di alcool avrebbero però messo in allarme la donna che si sarebbe affrettata a nascondere l’ultima bottiglia di birra, convinta che l’abuso di alcool potesse riaccendere la violenza nel suo ex fidanzato. Una mossa che non sembra essere piaciuta all’uomo, che avrebbe reagito iniziando a schiaffeggiarla e strattonarla. La donna sarebbe comunque riuscita ad aprire la porta e per trascinarsi fuori di casa e cercare aiuto. Ma intanto, in un attimo di lucidità, l’uomo avrebbe desistito dai suoi intenti allontanandosi in tutta fretta. Affidata la malcapitata alle cure degli specialisti del 118 gli agenti si mettono alla ricerca dell’aggressore che non riesce a fare molta strada e viene pizzicato in Piazza Pertini. Accompagnato in Questura gli viene riscontrato un tasso alcolemico pari a circa 2,54 g/l. Il 26enne, pluripregiudicato per reati contro la persona e contro il patrimonio, è stato arrestato in flagranza per il reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento disposta dal Tribunale di Ancona il 21 settembre scorso, mentre alla vittima sono stati refertati cinque giorni di prognosi.

Nel pomeriggio a finire nei guai è stato invece un 70 anconetano. Affetto da varie patologie si è ritrovato in via Vallemiano senza sapere più dove fosse o cosa ci facesse lì. A notare il suo procedere incerto verso le 15.00, l’equipaggio di una Volante. Il nonnetto, spaesato ma contento di vedersi venire incontro un valido aiuto, racconta l’accaduto e spiega di ricordarsi solo il suo nome di battesimo. Da questo unico indizio è partita la procedura per la sua identificazione e in meno di mezz’ora è stato possibile allertare la famiglia, che lo ha accolto a braccia aperte.


   

di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2016 alle 16:18 sul giornale del 04 gennaio 2016 - 1726 letture

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