counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
comunicato stampa

Servizio idrico, le proposte per la gestione dell'UDC

1' di lettura
627

udc

Il gruppo consiliare UDC Popolari Marche, unitamente all’assemblea degli amministratori UDC della Regione, ha esaminato la questione della gestione del servizio idrico offrendo le seguenti indicazioni.

La dimensione dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) deve corrispondere a livello provinciale;
È necessario consacrare il principio che non solo l’acqua è un bene pubblico ma anche gli impianti della rete e la gestione del servizio che debbono essere garantiti, seppur con criteri di economicità e con un chiaro profilo aziendale, da un soggetto pubblico affidatario del servizio stesso in forma diretta;
il soggetto affidatario deve gestire l’intero ciclo delle acque dalla captazione, alla distribuzione, fognature e depurazione;
si propone, inoltre, per ogni ambito provinciale un unico gestore e un unico soggetto pubblico affidatario.

Per la sola provincia di Macerata, inoltre, il gruppo UDC ritiene che si debba avviare rapidamente la costituzione di un unico gestore corrispondente all’Ambito Territoriale n° 3, unendo gli attuali tre gestori. Di conseguenza le aziende oggi presenti sul vanno a costituire un unico soggetto a cui l’ente gestore affiderà il servizio.

Anche l’acquedotto del Nera deve essere della partita nella logica di un deciso miglioramento della qualità dell’acqua. Riteniamo, infatti, che l’acqua del Nera debba arrivare direttamente alle popolazioni interessate senza essere immessa nell’acquedotto ordinario. L’acqua del Nera è una grande risorsa ma limitata e non infinita da utilizzare certamente come riserva in caso di necessità. L’acquedotto del Nera, unitamente ad altre fonti di qualità presenti in Provincia, deve essere distribuita in forme diverse come, per esempio, con l’utilizzo delle casette dell’acqua che consente di avere l’acqua in purezza e non miscelata con quella degli ordinari pozzi di fondo valle.



udc

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2015 alle 18:32 sul giornale del 17 dicembre 2015 - 627 letture