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comunicato stampa

Bilancio 2016 del Consiglio regionale, riduzione delle spese per un milione di euro

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Il 2016 sarà un anno importante per il Consiglio regionale delle Marche. Dopo la fase di ricostituzione degli organi regionali e la messa a regime della macchina organizzativa, si passa alla concretizzazione delle linee d’indirizzo che stanno alla base del programma annuale e triennale di attività e di gestione della stessa Assemblea.

Ed uno degli elementi centrali è la proposta di bilancio di previsione per il 2016 predisposta dall’Ufficio di Presidenza, che stabilisce un fabbisogno complessivo pari a 13.817.849 euro. Una somma che risulta inferiore di 1.082.102 euro (meno 7,26%) rispetto al dato preventivo assestato del Bilancio 2015, che era di 14.899.951. Il panorama complessivo è stato delineato nel corso di una conferenza stampa dell’Ufficio di Presidenza a Palazzo delle Marche.

“E’ un risultato significativo – ha sottolineato il Presidente Antonio Mastrovincenzo – determinato dal minor numero di consiglieri e commissioni, dalla contrazione del trasferimento economico ai gruppi consiliari, dalla riduzione delle spese di rappresentanza e per la comunicazione. Per il 2016 abbiamo in cantiere molte iniziative, anche per quanto concerne la semplificazione normativa e la valutazione delle politiche, e la riorganizzazione degli uffici consiliari con la definizione delle dirigenze. In ordine a quest’ultimo aspetto, il nostro Consiglio è quello che, nell’intero panorama italiano, può vantare il più basso tasso di spesa.”

Il Vicepresidente Claudio Minardi ha evidenziato che l’attività dell’Ufficio di Presidenza, fin da suo insediamento, “è stato caratterizzato da sobrietà e rigore, permettendo di inserire già nell’assestamento del 2015 un risparmio di 850.000 euro. E’ nostra intenzione proseguire questo cammino virtuoso”.

Tra gli obiettivi generali contenuti nel programma triennale, illustrati da Mastrovincenzo e Minardi, vengono contemplati lo sviluppo delle attività e delle tecniche per la valutazione delle politiche regionali; il miglioramento della qualità della normazione e la sua semplificazione; il potenziamento della funzionalità degli uffici; la razionalizzazione dei servizi e la riduzione delle spese di funzionamento dell’Assemblea, nonché l’ottimizzazione dell’uso delle risorse; l’ampliamento della trasparenza ed all’accessibilità delle informazioni; il completamento del processi di riforma delle norme legate all’autonomia organizzativa e funzionale del Consiglio.

Diversi i “Progetti speciali e le “Iniziative specifiche” per il 2016, così come identificati nel programma generale. Tra le tematiche al centro dell’attenzione, le riforme, il lavoro, la pace, i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le politiche ambientali, la società dell’informazione, il nuovo sviluppo delle Marche.

Da ultimo il 2016 rappresenterà il primo anno di effettiva applicazione del nuovo bilancio di previsione, elaborato sulla base delle disposizioni contenute nel decreto legislativo del 2011. Un cambiamento che modificherà non solo il sistema di contabilità, ma anche le procedure di spesa relative all’acquisizione di beni e servizi e, di conseguenza, lo stesso modo di operare della pubblica amministrazione.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2015 alle 18:20 sul giornale del 15 dicembre 2015 - 493 letture