Ripatransone: resti umani trovati, ancora nessun risultato in attesa del Georadar

1' di lettura 11/12/2015 - Stanno lavorando alacremente gli investigatori coordinati dal Procuratore Capo di Fermo Domenico Seccia, per risalire all’identità dei resti umani trovati qualche settimana fa, in una vigna di San Savino, in territorio di Ripatransone.

Ora gli investigatori starebbero infatti, passando al setaccio le denunce di scomparsa degli ultimi quattro decenni. Non sarà facile sapere quante sono le persone realmente scomparse nella zona. Il primo passo è quello di redigere una rosa di nomi per l’eventuale comparazione del dna con i familiari in vita.

Tra gli scomparsi c’è anche Gaetano Gaetani, scomparso nel 1991 da Acquaviva, paese che dista pochissimi chilometri dal luogo del ritrovamento. Nel frattempo, dopo le infruttuose ricerche di ulteriori componenti dello scheletro effettuate dall’unità cinofila di Bologna, la prossima settimana dovrebbe essere effettuato un ulteriore sopralluogo con il Georadar, l’apparecchio che si usa per “vedere” nel sottosuolo.

I militari non hanno potuto infatti utilizzarlo nei giorni scorsi dal momento che tutte le strumentazioni a disposizione dell’Arma si trovavano a Roma per i controlli in apertura del Giubileo.


di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-12-2015 alle 20:52 sul giornale del 12 dicembre 2015 - 535 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comune di San Bendetto del Tronto, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/arxB