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Sgominata organizzazione criminale sorta sulle ceneri di un pericoloso clan

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Anche un individuo residente nell’anconetano è finito nella rete dei Carabinieri del Ros. Insieme ad altri quattro delegati per le varie provincie, gestiva il traffico di droga per un’organizzazione criminale sorta sulle ceneri del maceratese clan Schiavi.

L’attività d’indagine, coordinata dal Procuratore Bilotta, è partita dall’apertura nel luglio 2014 di una concessionaria – oggi sotto sequestro – a Porto Recanati, la “Delsa Motor”. Al suo interno è stata ritrovata una Ferrari California, clonata su un modello incidentato con pezzi rubati. I controlli hanno portato a scoprire, in un anno, un vasto mondo criminale, messo in piedi da dodici soggetti specializzati in spaccio, rapine ed estorsioni con metodi violenti.

L’esempio più clamoroso, la rapina in un casolare di Montegranaro a marzo 2015, con armi e sequestro di persona. Tre soggetti pregiudicati stavano portando avanti lì alcuni oscuri affari illeciti con un quarto. Improvvisamente si sono presentati dodici individui vestiti da poliziotti che hanno legato i primi tre e li hanno rapinati. Incredibile la scena presentatasi davanti ai Carabinieri, che si sono trovati a trascrivere denunce da parte di criminali verso altri criminali.

Ma la banda non andava leggera nemmeno con le ritorsioni. “Per un semplice diverbio notturno – spiega Roberto Pugnetti, il vicecomandante nazionale del Ros un componente della banda ha dato fuoco alla Bet Gold di Civitanova”. I Carabinieri quella volta sono arrivati in tempo, prima che l’incendio potesse trasformarsi in qualcosa di più grave, svolgendo “un’attività preventiva, come durante tutta l’operazione”.

In totale sono stati sequestrate tre pistole con matricola abrasa – anche se il comandante della sezione anticrimine del Ros di Ancona, Sergio Agostini presume l’esistenza di altre armi illegali nascoste - e una trentina di chili di droga, tra cocaina e hashish. A fornire la prima una cellula di albanesi residenti a Milano, mentre il punto di raccolta della seconda era Torino.





Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2015 alle 13:58 sul giornale del 03 dicembre 2015 - 1312 letture