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Seminario sul benessere lavorativo nella P.A., Bravi: “Occorre favorire la ‘cultura della sicurezza’"

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Promuovere una vera “cultura della sicurezza” diritto inalienabile del lavoratore: è quanto ha proposto questa mattina l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, intervenuta al Seminario di approfondimento sul ‘Benessere lavorativo nella P.A.’ svolto nell’ambito della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro che si svolge ogni anno nel mese di ottobre alla 43ª settimana di calendario.

Le attività organizzate sono incentrate sulla sensibilizzazione verso la gestione dello stress e dei rischi psicosociali nel luogo di lavoro, tema su cui la Regione Marche, in collaborazione con il Tavolo Tecnico dei Responsabili dei Servizi di Protezione e Prevenzione delle Regioni e Province Autonome, si è confrontata con le esperienze di alcune regioni dove sono stati realizzati progetti di Benessere lavorativo. Al seminario di oggi sono intervenute, in collegamento streaming, Lombardia ed Emilia Romagna.

“Ambienti di lavoro sani e sicuri” è l’obiettivo stabilito dall’Agenzie Europea della Sicurezza che deve diventare il fine di ogni datore di lavoro, pubblico o privato. “Ma non basta - ha affermato l’assessore Bravi - è necessario riflettere sul malessere psico fisico e morale dei lavoratori provocato dal senso di precarietà incrementato dalla crisi drammatica di questi anni. Non solo incidenti sul lavoro, non solo malattie da esposizione ad agenti fisici o biologici. Occorre occuparsi di stress e rischi psicosociali che ci modificano rendendoci sempre meno inclini alla relazione”. E’ quindi necessaria – ha ribadito Bravi – una “cultura della sicurezza per vivere ogni contesto della vita, a maggior ragione nel lavoro, per esprimere al meglio le proprie potenzialità ed essere tutelati. A vantaggio della qualità della vita, autentico benessere per ogni persona”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2015 alle 16:32 sul giornale del 21 ottobre 2015 - 598 letture