Accordo sul contratto per il settore chimico farmaceutico, Cisl Marche: 'Risultato importante per il futuro'

chimica 1' di lettura 17/10/2015 - Siglata giovedì 15 ottobre l’ipotesi d’accordo per il rinnovo contrattuale 2016-2018 del settore chimico-farmaceutico. L’intesa, arrivata dopo una trattativa durata tutta la notte, è stata sottoscritta da Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil, Federchimica e Farmindustria.

Sono più di 171 mila i lavoratori interessati in Italia, impiegati in quasi 3000 imprese: nelle Marche, l’accordo riguarda la Pfizer di Ascoli Piceno e la Acraf Angelini di Ancona, per un totale 1400 addetti ai quali si sommano i lavoratori dell’indotto.

Tra le novità previste dal nuovo contratto c’è la verifica annuale dei minimi agli eventuali scostamenti rispetto all’inflazione. I minimi saranno inoltre soggetti a un aumento medio di 90 euro distribuiti in tre fasi: la prima di 40 euro dal 1 gennaio 2017; la seconda, 35 euro, dal 1 gennaio 2018; la terza, 15 euro, dal 1 dicembre 2018.

"Siamo soddisfatti dal risultato ottenuto – dichiara il segretario generale della Femca Cisl Marche, Piero Francia – il nuovo contratto dovrà essere il viatico per rafforzare ulteriormente la contrattazione sia nelle due aziende, sia nell’indotto, soprattutto per quanto riguarda l’innalzamento del livello delle relazioni industriali".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2015 alle 18:06 sul giornale del 19 ottobre 2015 - 802 letture

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