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comunicato stampa

Fratelli d'Italia-An: no alla teoria 'Gender' nelle scuole, la Regione ambigua e senza posizioni nette

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Il Partito di Giorgia Meloni nelle Marche alza la voce in merito alla “teoria ed ideologia Gender” evidenziando come la Regione Marche che abbia gia' stipulato una convezione con il Comune di Torino per far partecipare i dirigenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado al programma di formazione sull'identita' di genere.

Il tutto utilizzando fondi regionali che potrebbero essere impegnati per tematiche di stretta emergenza a favore dei marchigiani in difficoltà, e soprattutto degli adolescenti in difficoltà nelle scuole.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Consigliere Regionale Elena Leonardi, presentatrice della mozione contro la introduzione della ideologia gender nelle scuole, il portavoce regionale di FdI-AN Carlo Ciccioli, il viceportavoce Regionale Marco Fioravanti, presidente del consiglio comunale di Ascoli Piceno, ed il responsabile nazionale ANCI di Fratelli d'Italia, Giovanni Di Giorgi, già sindaco di Latina.

Nella presentazione della sua mozione la Leonardi ha voluto evidenziare che la teoria del gender esiste eccome ed è inserita subdolamente nel decreto sulla “Buona Scuola”. Quello che per la Leonardi è sbagliato è il voler imporre concetti sull'identità di genere ai bambini molto piccoli, quando ancora non esiste una vera e propria educazione sessuale nelle scuole di grado superiore. Per la Leonardi l'identità non va stavolta da programmi scolastici e l'orientamento sessuale è proprio di ogni individuo che lo matura nei giusti tempi di crescita. Se molte associazioni di genitori stanno protestando di fronte a questo fenomeno significa che il problema è di stretta urgenza. Occorre pertanto un segnale politico forte che il Pd sta invece dando in senso contrario scardinando i ruoli propri della famiglia come fulcro dell'educazione dei propri figli.

Per Carlo Ciccioli va sostenuta fortemente la difesa della famiglia nell'ottica sempre di una elevata tolleranza nei confronti delle diversità. Per Ciccioli voler cambiare la natura. E' una manifestazione patologica dell'onnipotenza, quindi un processo psicopatologico molto grave. Per Ciccioli occorre accettare naturalmente anche le inclinazioni, si deve avere il rispetto, anzi il dovere di accettare, la propria tendenza naturale, senza le imposizioni provenienti da terzi. Ciccioli evidenzia l'ipocrisia della sinistra, anche regionale, che fa ordini del giorno contro gli Organismi Geneticamente modificati ma al contempo emana atti a favore di organismi umani geneticamente modificati con imposizioni culturali. Questa mozione sarà pertanto il battistrada per molti consigli comunali delle Marche dove la presenteremo come Fratelli d'Italia.

Marco Fioravanti ha evidenziato le menzogne del Pd e del suo ministro che negano la presenza della teoria del gender nel decreto cosiddetto della “Buona Scuola” e sottolineato la fondamentale importanza della educazione dei genitori sui propri figli e non dell'imposizione culturale di certe lobby.

Giovanni Di Giorgi ha proposto, anche a livello nazionale, di dare sostegno alle iniziative di Fratelli d'Italia sull'informazione e la formazione di questa importante e delicata tematica. Afferma Di Giorgi che spetta a Fratelli d'Italia, regionale e nazionale, il merito di aver sollevato per primo il tema a livello politico e di affrontarlo anche nelle opportune sedi istituzionali.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2015 alle 15:29 sul giornale del 14 ottobre 2015 - 819 letture