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Civitanova: furto ed incendio doloso, in arresto un 19enne

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Nella tarda serata di lunedi, gli agenti dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche, in collaborazione con il personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata, hanno tratto in arresto S.O., senza fissa dimora, in esecuzione ad un’ordinanza applicativa di Misura Cautelare emessa dal Tribunale di Macerata nei confronti del 19enne, ritenuto responsabile dei reati di incendio doloso, rapina, furto, ricettazione, guida senza patente e di reiterate violazioni del divieto di ritornare nel comune di Civitanova Marche, reati commessi in concorso con altri soggetti di cui uno minorenne durante l’estate scorsa.

L’ordinanza di custodia a cautelare scaturisce da una complessa e prolungata indagine condotta dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche e coordinata dal Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio.

Infatti S.O., sorpreso a giugno a bordo di un’auto rubata a maggio a Porto San Giorgio, è stato individuato come l’autore del furto, portato a termine con un complice a Macerata nel mese di luglio, di una Volkswagen Maggiolone.

Inoltre ad agosto, sebbene munito di foglio di via obbligatorio con divieto di fare rientro nel comune di Civitanova, il 19enne con la complicità di altre persone, aveva aggredito e rapinato di 30 euro un 23enne, al quale aveva procurato lesioni giudicate guaribili in venti giorni.

Ma non solo. Sempre nel mese di agosto, come appurato nel corso delle indagini, il 19enne con la complicità di un minorenne aveva provocato l’incendio dell’impianto di autolavaggio self-service che si trova all’interno dell’area di servizio “Vulcangas”. Nell’occasione, l’impianto era stato completamente distrutto con un danno di alcune decine di migliaia di euro.

Pertanto S.O., arrestato nella tarda serata di lunedì mentre, a bordo di uno scooter, si stava recando presso la Caserma dei carabinieri di Montegranaro per adempiere alla misura dell’obbligo di firma, è stato accompagnato nel carcere di Camerino.



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Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2015 alle 19:52 sul giornale del 14 ottobre 2015 - 785 letture