counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Arretrati della produttività, Cisl sulle dichiarazioni del Direttore di Area Vasta 4 dott.Licio Livini

3' di lettura
785

cisl marche logo

In relazione alle dichiarazioni stampa del Direttore di Area Vasta 4 dott.Licio Livini, inerenti il pagamento degli arretrati della produttività ai dipendenti dell'Area Vasta 4, prendiamo atto che l'iniziativa della CISL FP MARCHE, unica Organizzazione Sindacale che abbia preso iniziative pubbliche concrete non solo per i propri iscirtti ma per tutti i lavoratori della sanità fermana, ha sortito effetti positivi.

La CISL FP continuerà la sottoscrizione della lettera-petizione da inviare al Prefetto, all'Assessore-Presidente della Regione e al Difensore Civico perchè fino a quando i dipendenti non riceveranno i soldi nei conti correnti, il risultato è solo viirtuale. I dipendenti sono quindi calorosamente invitati a sottoscrivere la petizione. In meno di una settimana abbiamo raccolto circa duecento firme e non è poco. La rabbia è tanta perchè lavoratori che percepiscono stipendi da 1300-1500 euro vengono private di parte del salario accessorio da Dirigenti e Direttori chene percepiscono dieci volte tanto. Sono circa 1000 i dipendenti interessati.

A tale proposito, invitiamo il Direttore di Area Vasta 4, che avrebbe scritto che l'iniziativa assunta dalla CISL FP è apparsa eccessiva soprattutto nei confronti di coloro che non hanno lavoro, a ridursi il proprio stipendio e la propria produttività ( la sua produttività può raggiungere la cifra di 20 mila euro annui). Non pensiamo che avere un lavoro nel nostro Paese sia diventata una colpa come non lo è far valere i diritti.

Potrebbe essere vinta la battaglia ma non la guerra perchè rimane ancora sospesa la partita dell'approvazione definitiva degli accordi sindacali sottoscritti in Area Vasta 4. Causa l'ennesimo ritardo del Collegio Sindacale ASUR, che per difendere il proprio ruolo sembra aver negato la soluzione proposta dalla CISL FP di rendere esigibili gli accordi una volta sottoscritti dal Direttore di Area Vasta, indennità sacrosante, soprattutto al personael infermieristico, ostetrico ed OSS, sono state sospese da mesi. Alla vessazione del mancato pagamnento della produttività si è sommato il blocco del pagamento delle indennità di disagio.

Dopo dieci anni il Collegio Sindacale si è accorto che la Regione Marche non aveva classificato le terapie intensive e sub intensive. Chi paga per ciò che la politica e l'ASUR non ha saputo o voluto fare? Sempre i lavoratori che ogni giorno garantiscono la continuità dei servizi. La sanità, in definitiva, è in mano a burocrati e contabili che cinicamente se ne fregano delle necessità dei dipendenti. In un Paese che da sei anni tiene bloccati i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici, bloccare anche il pagamento di indennità legate a particolari professionalità che operano in terapia intensiva e sub intensiva è vergognoso e assolutamente indecoroso.

Ora Livini potrà avere un'altra occasione per dire che i dipendenti dell'Area Vasta 4 sono incontentabili ma la CISL FP andrà comunque dritta e non si fermerà fino a quando l'ultimo euro dovuto, non entrerà nelle buste paga dei lavoratori. Al Direttore di Area Vasta 4 riconosciamo l'interessamento per la buona conclusione della vicenda degli arretrati della produttività ma solo dopo che la CISL FP aveva minacciato la Direzione Generale ASUR di ritrovarsi centinaia di operatori arrabbiati nei suoi uffici. la CISL FP lo ringrazia uguaLmente ma non gli concede di asciversi meriti che non ha.
LA BATTAGLIA CONTINUA.



cisl marche logo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2015 alle 16:43 sul giornale del 06 ottobre 2015 - 785 letture