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Delitto Sarchiè: Santo Seminara a processo il 27 ottobre con rito ordinario

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Pietro Sarchiè scomparso

Santo Seminara, uno dei quattro indagati per l’omicidio di Pietro Sarchiè, il commerciante di pesce assassinato barbaramente lo scorso anno nella campagne in provincia di Macerata, comparirà davanti al Tribunale di Macerata il prossimo 27 ottobre.

Il 41 enne, complice del delitto, sarà giudicato con rito ordinario. A Seminara vengono contestati i reati di favoreggiamento, riciclaggio e ricettazione. Seminara viene accusato di aver aiutato i due Farina a nascondere il furgone di Sarchiè sin dal 18 giugno, giorno dell’agguato e assassinio, nel capannone della società s.r.l. di cui era amministratore, lasciando che i Farina lo utilizzassero per smontare e bruciare alcune parti del mezzo in assoluta tranquillità.

In questo caso furono messi a disposizione anche un bobcat e altri attrezzi per demolire il furgone di Pietro. Inoltre sempre secondo le indagini e i capi d’accusa, Seminara consentiva ai Farina di utilizzare un camion della stessa società da lui amministrata per trasportare materiale edile che sarebbe servito per coprire meglio il cadavere di Pietro Sarchiè nella Valle dei Grilli dove era stato trasportato.

Altro particolare agghiacciante, Seminara e la sua famiglia avrebbero cenato con il pesce che si trovava all’interno del furgone di Sarchiè, donatogli dai Farina per i suoi servizi e per la sua collaborazione al piano di eliminazione del povero Pietro.

Tutti i familiari di Pietro Sarchiè, i conoscenti, e i tanti che sono stati sconvolti e impressionati da tanta lucidità e crudeltà nel preparare, agire e partecipare a un atto di malvagità assoluta di questo genere, auspicano pene esemplari proporzionate alla enorme gravità del fatto.



Pietro Sarchiè scomparso

Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2015 alle 21:56 sul giornale del 02 ottobre 2015 - 812 letture