Torna il concorso 'La biodiversità in cucina', Casini: “Giovani chef e tradizione. Una ricetta che funziona”

3' di lettura 30/09/2015 - Torna il concorso per i giovani chef delle scuole alberghiere che vogliono cimentarsi con i prodotti più tradizionali e tipici del territorio marchigiano. L’iniziativa, dal titolo "La biodiversità in cucina”, è stata ideata dall’Assam in collaborazione con la Regione Marche. Tema di questa edizione sono: “I legumi, la carne del futuro”

“L’idea – spiega la Vicepresidente della regione e assessore all’all’agricoltura e all’alimentazione Anna Casini - è nata per diffondere tra ragazzi delle scuole alberghiere la conoscenza dei prodotti della biodiversità attraverso un “percorso didattico” che, dagli approfondimenti e ricerche sulla storia di un determinato prodotto del Repertorio regionale e il suo legame col territori in collaborazione con gli “agricoltori custodi”, arrivi alla rielaborazione di una ricetta tradizionale in chiave innovativa per un suo migliore utilizzo e calata nelle nuove tendenze del consumo. In tempi di globalizzazione e di fronte ad un mercato enogastronomico sempre più attento e consapevole, è infatti fondamentale concentrare l’attenzione sull’origine delle materie prime che portiamo in tavola. La biodiversità ci consente una alimentazione intelligente e sana nel quotidiano e di tramandare ai giovani gusti, colture e soprattutto cultura. Insomma giovani chef e tradizione: una ricetta che sono sicura funzionerà”.

Il concorso rientra nell’ambito delle iniziative previste dalla L.R. 12/2003 a “Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano per la tutela delle risorse genetiche animali e vegetali autoctone, cioè originarie delle Marche o introdotte ed integrate negli agro-ecosistemi marchigiani da almeno cinquant'anni minacciate di erosione genetica o a rischio di estinzione nel caso in cui esista un interesse economico, scientifico, ambientale, paesaggistico o culturale. L’ASSAM (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) dal 2005 gestisce i due strumenti operativi previsti dalla Legge cioè il Repertorio Regionale e la Rete di Conservazione e Sicurezza. Ai ragazzi quest’anno è stato chiesto di utilizzare le varietà di Legumi iscritte al repertorio regionale. Al bando, pubblicato oggi, possono partecipare tutti gli Istituti Professionali per i Servizi Alberghieri e Ristorazione della Regione Marche. Ogni istituto affiderà il tema del concorso ad un gruppo/classe individuato tra le III o IV; la classe (o il gruppo di lavoro) potrà partecipare con un numero massimo di 1 ricetta/elaborato. Gli elaborati presentati saranno sottoposti all’esame di una Commissione di valutazione composta da un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, un funzionario A.S.S.A.M., un funzionario dell’assessorato agricoltura, un gastronomo, un rappresentante dell’organizzazione di Tipicità.

All’Istituto vincitore del concorso verrà conferita a titolo di premio la somma di € 2.000. A ciascun istituto partecipante l’ASSAM fornirà un contributo per un importo massimo di Euro 500,00 come supporto organizzativo alla realizzazione del progetto (es. fornitura di prodotti della biodiversità, spese per visite nelle aziende degli agricoltori custodi, etc..).

Il concorso si concluderà nel mese di marzo 2016 nell’ambito dell’iniziativa Tipicità – Fermo con una giornata interamente dedicata alla preparazione ed assaggio dei piatti valutati dalla giuria. La raccolta di tutte le ricette presentate al concorso saranno oggetto di una pubblicazione.

Per l’ammissione è richiesto il seguente materiale:

- DOMANDA DI PARTECIPAZIONE + SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO entro il 23 ottobre 2015 all’A.S.S.A.M., Via Dell’Industria, 1 - 60027 Osimo stazione. Gli elaborati finali invece dovranno pervenire, pena esclusione, presso la sede dell’A.S.S.A.M. in Via Dell’Industria, n. 1 – 60027 Osimo stazione entro e non oltre il 19.02.2016 , in un plico sigillato e contrassegnato con la scritta: concorso “La Biodiversità in cucina”.

Nei mesi di novembre, dicembre e gennaio le scuole programmeranno con Assam le visite formative a scuole intorno al tema della biodiversità agraria. Sempre entro il 19 febbraio 2016 dovrà essere redatta una relazione finale descrittiva del “percorso didattico” che illustri le motivazioni della scelta dei prodotti, il loro legame con il territorio, la ricerca della ricetta tradizionale e la sua rielaborazione con elementi innovativi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2015 alle 15:18 sul giornale del 01 ottobre 2015 - 742 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche

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