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Ancona: nonnina anconetana si fa beffe di una truffatrice telefonica

Polizia generico 1' di lettura 29/09/2015 - Nonnetta sprint non si fa truffare dal solito raggiro telefonico. Lunedì pomeriggio, verso le 15.00, l'83enne anconetana è stata contattata al telefono fisso da una donna. La malvivente le ha comunicato che il figlio era stato ricoverato all'ospedale di Torrette in terapia intensiva in seguito ad un incidente stradale.

Aveva bisogno di cure specifiche, ovviamente non mutuabili, per una spesa complessiva di duemilacinquecento euro. I soldi li avrebbe ritirati personalmente la truffatrice a casa della "vittima" garantendole di provvedere lei stessa a portarli al nosocomio. La nonnina, anche se agitata, è stata più veloce e furba della criminale. Mentre teneva la sua interlocutrice attaccata alla cornetta, ha afferrato il cellulare per contattare il figlio. E la risposta è arrivata dal cellulare al fisso, lasciando allibita la donna, che non ha potuto fare altro che riagganciare. E non ha nemmeno perso tempo l'energica ultraottantenne per chiamare il 113 e dare ragguagli sull'accaduto, tra il plauso dei poliziotti e del Questore Oreste Capocasa.


   

di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2015 alle 13:35 sul giornale del 30 settembre 2015 - 1876 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, articolo, Enrico Fede

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