Ceriscioli alla consegna della dotazione tablet alla polizia dorica, per Mancinelli è l'era della "Polizia 2.0"

2' di lettura 25/09/2015 - Piovono tablet al Passetto. Davanti al Monumento ai Caduti, il Questore Oreste Capocasa, venerdì mattina, ne consegna sei alla squadra Volanti.

La svolta tecnologica – che secondo il sindaco Mancinelli porta alla “Polizia 2.0, con cui il Comune potrà continuare una già ottima collaborazione” – consentirà di controllare, con la funzione localizzazione, le vetture direttamente dalla centrale e permetterà agli agenti di interrogare la banca dati delle forze di polizia direttamente sul posto, senza dover tornare in ufficio lasciando scoperta la zona di competenza. Per il capo della Polizia dorica “questi tablet ci permetteranno di realizzare un vero e proprio ufficio mobile di polizia. Si userà meno carta e si potranno mettere i dati inseriti dai vari controlli a disposizione di tutta Italia, creando anche una più efficiente rete territoriale di prevenzione”. Secondo il Prefetto Raffaele Cannizzaro, “i tablet contribuiranno ad aumentare i risultati positivi ottenuti fino ad ora. In questo momento bisogna però prestare particolare attenzione ai fenomeni della nuova criminalità di importazione e della mobilità della criminalità”.

L’introduzione di questi strumenti non sarebbe stata possibile senza gli sponsor: Confartigianato, presente con il presidente Valdimiro Belvederesi, e Camera di Comercio. Il presidente di quest’ultima, Giorgio Cataldi, sottolinea che “da quando Capocasa è Questore la fiducia delle imprese è aumentata. La loro percezione di maggiore sicurezza ci ha portato a investire per incrementare ancora di più questa sensazione”. Alla consegna, presenti anche alcuni equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine di Bologna e Pescara, che già utilizzano da tempo i nuovi strumenti informatici, e il Direttore del Servizio Controllo del Territorio del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dott. Vallone.

La cerimonia di consegna ha destato l’interesse del Presidente di Regione, oltre che del primo cittadino dorico e del suo vice. Luca Ceriscioli si presenta al Passetto per affermare che “la polizia deve essere aggiornata e i tablet sono un ottimo modo. Investire in tecnologia per le Marche è un segno di attenzione e bisogna continuare su questa strada”. Prima di andarsene riesce a commentare la situazione dell’uscita ovest: “C’è l’impegno del governo di ridurre i tempi per la verifica dei progetti”. Ma lascia scarse speranze alla stazione Marittima: “I costi per la messa in sicurezza e le tempistiche di utilizzo sono troppo elevati. In un’ottica di apertura della zona portuale alla città non si può pensare ad una barriera che tagli a metà il porto”.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 25-09-2015 alle 15:42 sul giornale del 26 settembre 2015 - 862 letture

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