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Jesi: rapina in villa, imprenditore brutalmente pestato e famiglia in ostaggio per mezzora

rapina 2' di lettura 18/09/2015 - E' successo tutto di notte, intorno alle 3 di due notti fa, nel quartiere della parte alta della città, a Colle Paradiso.

Una banda di ladri ha preso di mira la villa di un imprenditore jesino, entrando scalzi per non destare la famiglia che dormiva nei piani superiori dell'abitazione. Ma la famiglia ha sentito e si è svegliata.
Le vittime sono Sandro Paradisi, la moglie Alessandra e la figlia di 19 anni.

Una brutale aggressione, con due dei rapinatori che hanno preso a calci e pugni il padrone di casa, che ha tentato di distrarre i delinquenti dalla moglie e dalla figlia, che sono state risparmiate ma non senza spavento ed essere continuamente minacciate durante la rapina. Un assedio durato mezzora, dopo la quale i ladri si sono convinti dell'assenza di una cassaforte e se ne sono andati.

E' iniziato tutto intorno alle 3: sono entrati forzando il portone d'ingresso, la moglie di Paradisi ha sentito dei rumori ed è andata a controllare. Ha visto lei per prima entrare tre uomini col volto coperto e senza scarpe, che no parlavano l'italiano. Poi le urla, la figlia che si chiude in camera da letto e la reazione del padre, che ha reagito per cercare di distogliere l'attenzione dalla moglie e dalla figlia.

Per questo è stato brutalmente picchiato. La moglie alla vista del sangue li ha implorati di smettere, ha consegnato tutto quello che aveva al momento addosso, un bracciale e un anello, brillanti. Ma ai malviventi non bastava: chiedevano soldi. E continuavano a minacciare la famiglia in cerca di una cassaforte, che non c'è in casa Paradisi.

Dopo una mezzora interminabile, si sono convinti che non c'era altro da prendere e se ne sono andati con qualche spiccio rubato dai portafogli delle vittime. Ma prima di andarsene i ladri hanno chiesto di distruggere il filmato del sistema di videosorveglianza. L'impianto per via di un guasto non aveva ripreso nulla di quanto accaduto. Nessuna traccia da cancellare, e la banda è uscita finalmente di casa lasciando terrorizzata la famiglia. Alla figlia e alla moglie non è stato fatto del male, ma il sig. Paradisi oltre allo spavento ha ricevuto tanti pugni ed ha il volto coperto di lividi.

Sulla terribile vicenda indagano i carabinieri.


   

di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2015 alle 11:43 sul giornale del 19 settembre 2015 - 1042 letture

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