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Pesaro: sale la protesta degli studenti del Santa Marta

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Protesta degli studenti del Santa Marta

Si sono riaperte oggi, 14 settembre, le scuole di ogni ordine e grado, ma non per tutti. Cioè non per gli studenti del Santa Marta. Infatti, i lavori in corso per porre rimedio all’Alberghiero di Pesaro, gravemente danneggiato, sono partiti nettamente in ritardo.

Per questo motivo, gli studenti, i genitori e i professori dell’Alberghiero, per i quali l’anno scolastico partirà il 5 ottobre in quattro diversi plessi scolastici, si sono ritrovati davanti alla scuola per una manifestazione che li ha poi portati in corteo in Piazza del Popolo. Infatti, è grande la preoccupazione per tutti i fruitori dell’istituto che, forse, dovranno aspettare molto tempo per avere una struttura nuova, rimanendo in quella attuale fatiscente e pericolosa, o in situazioni di disagio e spostamento continui.

Per le 18 classi dell’alberghiero Santa Marta da dislocare, sono state vagliate, dunque, in collaborazione con Regione, Comune di Pesaro e Usp, tutte le ipotesi. Tra l’altro anche la possibilità, appunto, di doppi turni che al momento sembra scongiurata. Questa soluzione sarebbe stata limitata al massimo fino a dicembre. Il corteo di questa mattina è arrivato in Piazza del Popolo alle 9,30. E’ stato chiesto un incontro con il sindaco Matteo Ricci. In sua assenza, Ricci era impegnato ad inaugurare l’anno scolastico nelle altre scuole, il vice sindaco, Daniele Vimini, è sceso in piazza a parlare con i manifestanti e ha poi permesso di farli salire nella Sala del Consiglio Comunale, dove ha aperto un tavolo di trattative, specificando che l’Amministrazione Comunale si sta già attivando per riqualificare la zona del Santa Marta.

Di seguito, riportiamo quanto ha dichiarato Armela Forlani, una giovane rappresentante degli studenti in Consiglio d’Istituto, prima di salire in Comune. “Siamo qui oggi perché nella nostra scuola è crollato un pezzo di soffitto, già quest’inverno era crollato il controsoffitto. Noi abbiamo chiamato chi di dovere, ma loro non sono venuti. Le soluzioni proposte erano farci fare i doppi turni. Mandarci tutti all’Alberghiero, metà la mattina e metà al pomeriggio, così che chi faceva il pomeriggio doveva uscire da scuola alle venti, poi andare a casa, preparare compiti interrogazioni e verifiche. Grazie al fatto che ci siamo messi in gioco, genitori, studenti, professori, oggi non ci sono i doppi turni, perché se ascoltavamo loro andavamo a scuola fino alle otto. Poi non è possibile che dobbiamo iniziare l’anno scolastico il 5 ottobre, quando per diritto si comincia il 14 settembre, perché se io non mando mio figlio a scuola, lo stato manda gli assistenti sociali che lo vengono a prendere a casa, ma se loro decidono di non mandarci a scuola, noi dobbiamo accettarlo, non è possibile.. .E’ un anno che chiamiamo e chiediamo interventi per il Santa Marta, per i termosifoni, per tantissime cose. Il risultato? Promesse… bla bla bla… promesse, nessun fatto. E si bada a fare lezione con le candele quando c’è la scuola che sta per crollare? Se la scuola crollava a ricreazione qualcuno ci lasciava le penne…”.

E sulla sinergia tra genitori, studenti e professori si esprime così: “Il gruppo è stato creato, abbiamo fatto riunioni su riunioni e abbiamo organizzato questa manifestazione. Speriamo che il signor Ricci ci sia così possiamo parlarci. Siamo molto molto delusi. Avevamo paura che questa cosa qui si verificasse a settembre, andando a interferire con le lezioni, qualcuno ci poteva rimettere le penne. Quando abbiamo saputo dei doppi turni nella scuola poi….ci sono alunni che vengono da lontano, da tutta la provincia. Hanno un’ora di tragitto da fare”.

“ Dal Comune non possiamo aspettarci niente, le decisioni ce le renderanno note oggi. Non è possibile che un’istituto venga diviso in cinque strutture diverse. La segreteria sarà in provincia. Come si fa un’assemblea di istituto in cinque scuole diverse? La cosa più brutta è che i nostri laboratori inizieranno da gennaio, se va bene! Un professionale senza laboratorio è come una bicicletta senza ruote!”



... Protesta degli studenti del Santa Marta
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... Il vice sindaco Vimini durante al protesta
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Protesta degli studenti del Santa Marta

Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2015 alle 18:22 sul giornale del 15 settembre 2015 - 924 letture