counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Jesi: vecchio ospedale, Giancarli (Pd) interroga la regione 'Questione urgente da risolvere'

2' di lettura
810

Martedì 15 settembre, l'Aula dell'assemblea regionale delle Marche discuterà, al primo punto dell'ordine del giorno, l' interrogazione che ho presentato riguardo alla Convenzione fra Asur e Comune di Jesi, ossia riguardo alla sorte del vecchio ospedale del Viale della Vittoria.

Nella mia interrogazione, conscio dell'urgenza del tema, non mi sono limitato a fornire un promemoria alla Regione perché rispetti da parte sua i tempi e i termini dell'accordo, ma ho voluto approfondire i diversi aspetti della questione e della convenzione stessa: a partire ovviamente dell'effettivo stanziamento delle risorse previste e necessarie, insistendo poi sulle modifiche da apportare alla convenzione per il salvataggio e la valorizzazione della parte storica dell'edificio e della palazzina ex laboratorio analisi, senza dimenticare per n i parcheggi n la possibile destinazione a scopi sociali e culturali delle aree del vecchio nosocomio. In ultimo, ma non per importanza, ho voluto anche chiedere a che punto sia il concorso di idee per il piano di recupero del vecchio ospedale, che mi pare sia oggettivamente una parte fondamentale della convenzione e in generale del futuro di quest'area così centrale e cruciale per la città di Jesi e il territorio.

Il mio intento più ampio, dietro questa interrogazione e in generale dietro la battaglia che porto avanti da anni su questo ambito,  quello di far s che sia restituito presto e nel miglior stato possibile alla città un suo pezzo strategico in senso storico, urbanistico e simbolico; e che si evitino i rischi di abbandono e di degrado che si sono visti altrove, anche nella nostra regione (penso al Lancisi di Ancona), al momento della dismissione di edifici e aree vaste e potenzialmente problematiche quali quelle appartenenti ad ospedali. Il percorso della convenzione tra Asur e Comune di Jesi serve anche a garantire che simili scene di abbandono e decadenza non si ripetano nella nostra città; per questo sono persuaso che vigilare sulla corretta e celere attuazione dell'accordo sia un dovere, e non smetter di rendere questo servizio a Jesi e all'intera Vallesina.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2015 alle 13:18 sul giornale del 14 settembre 2015 - 810 letture