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M5S: 'tagli al fondo sociale, le promesse da marinaio di Pugnaloni e Ceriscioli

2' di lettura 26/07/2015 - Neanche il tempo di partire e il PD in Regione mostra subito quanto è interessato ai problemi dei cittadini marchigiani, in particolare di quelli più deboli e bisognosi. Profeticamente ad Osimo noi del M5S avevamo chiesto al Sindaco Pugnaloni di vigilare sull’operato di Ceriscioli puntando l’attenzione sul vergognoso taglio dei fondi per il sociale della Regione Marche che era stato fatto dalla giunta PD targata Spacca, passando dai 34 milioni di euro del 2014 ad appena 1,1 milioni per il 2015.

Un “bagno di sangue” per le famiglie già colpite da situazioni difficili come disabilità e disagi mentali, per gli anziani, per le persone colpite dalla crisi che hanno bisogno di sostegno, per i minori disagiati fuori della famiglia e anche per gli asili nido. Ceriscioli, come il nostro candidato Presidente Gianni Maggi, aveva firmato un impegno scritto per ripristinare subito dopo le elezioni regionali il fondo sociale per il 2015.

I nostri consiglieri regionali, coerentemente con l’impegno firmato da Maggi, in una delle prime sedute del nuovo consiglio regionale, quella del 21 luglio, hanno presentato una mozione per il ripristino immediato dei fondi. Sapete cosa ha fatto il PD: ha bocciato la nostra mozione! Con una faccia tosta incredibile, ha votato contro quello stesso impegno scritto che aveva firmato il proprio candidato Presidente lo scorso 8 maggio!

Come in consiglio comunale ad Osimo, (Pugnaloni ha imparato bene), il PD prende le mozioni delle minoranze e le butta direttamente nel cestino, oppure le modifica con degli emendamenti che ne snaturano completamente il senso e le privano di qualsiasi efficacia concreta. Poi, per salvare la faccia, spende parole ipocrite a favore di quelle stesse soluzioni contro cui vota, rimandando il proprio intervento salvifico a data da destinarsi… cioè mai!

Anche in questo caso i marchigiani sono rimasti con un pugno di mosche: il PD con la sua mozione ha lasciato vaghi e indefiniti sia il budget sia i tempi di ripristino del fondo. Della serie: chi se ne frega di riparare subito i pesanti disagi che questo taglio sta già producendo nella vita quotidiana dei marchigiani e anche dei tanti lavoratori che operano nel settore.

Noi pensiamo a governare, i cittadini si arrangino! Se tanto ci dà tanto, immaginiamo già la fanfara di parole vuote di Ceriscioli e Pugnaloni in difesa dell’ospedale di Osimo che il loro stesso partito ha smantellato, a cui non seguirà mai nessuna azione concreta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2015 alle 18:40 sul giornale del 27 luglio 2015 - 549 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo





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