Fermo: processo Casa di Alice, ascoltati i carabinieri che hanno condotto le indagini

Procura di Fermo 1' di lettura 23/07/2015 - Mercoledì 22 luglio si e' tenuta presso il tribunale di Fermo la prima udienza dei test riguardante il processo a carico dei 5 educatori di Casa di Alice di Grottammare. L'operazione è stata condotta dai carabinieri di San Benedetto e coordinata dalla procura di Fermo.

Per tutta la mattinata fino al primo pomeriggio sono stati sentiti il Maresciallo dei Carabinieri Forte e l'appuntato Bosco. Ci sono stati momenti di tensione soprattutto nel racconto dei due carabinieri che hanno descritto minuziosamente le modalità con le quali sono state condotte le indagini con le telecamere nascoste.

Le difese hanno contestato il fatto che le apparecchiature hanno ripreso solo immagini video e non audio, le grida di aiuto dei ragazzi autistici maltrattati venivano sentite dai carabinieri da una postazione in un appartamento situato al piano superiore allo stabile di Casa di alice.

Molto dibattuto dalle difese anche il fatto che gli educatori chiudevano a chiave da soli e senza nessun controllo i ragazzi autistici dentro la stanza azzurra per 'punire la loro vivacità'.

Nel primo pomeriggio sono stati sentiti anche i quattro genitori di cinque ragazzi autistici che frequentavano la struttura socio educativa e riabilitativa di Grottammare. Sono emersi altri episodi inquietanti , infatti alcuni ragazzi in particolare venivano denudati davanti ad altri utenti umiliati e per punizione tenuti a digiuno ed in un caso particolare dimenticati dentro alla stanza azzurra durante l'ora di pranzo.






Questo è un articolo pubblicato il 23-07-2015 alle 14:27 sul giornale del 24 luglio 2015 - 902 letture

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