counter

Paolini (Lega Nord) spara a zero: "Minardi, dimettiti davvero se vuoi far cadere Zaffiri"

Paolini e Salvini 3' di lettura 22/07/2015 - Il fanese Luca Rodolfo Paolini, segretario marchigiano della Lega Nord, torna sulle parole del consigliere regionale Zaffiri, collega di partito, rivolte al Prefetto di Roma ("per te olio di ricino"). E lo fa attaccando sia il vice presidente del Consiglio Regionale, Renato Claudio Minardi, esponente fanese del Partito Democratico, che i 5 Stelle. Pubblichiamo la sua dichiarazione:

"La questione non è proprio di quelle interessantissime ma vale la pena illustrarla per capire il livello di confusione che regna nel PD

1) ieri l'assemblea - e quindi anche il PD - ha votato CONTRO la mozione dei GRILLINI che chiedevano le dimissioni di Minardi perché così sarebbe decaduto anche ZAFFIRI a norma di regolamento vigente, non essendo previsto il voto di sfiducia.

2) l'assemblea ha detto no con 27 voti a 5, quindi l'assemblea e quindi la MAGGIORANZA e quindi anche il PD si sono già espressi sulla questione, evitando una incredibile forzatura del regolamento.

3) Oggi, (forse, chissà) ci hanno ripensato e mandano avanti MINARDI a dire che lui si dimetterebbe..se glielo chiedesse il PD, che però, come detto sopra, si è già espresso ieri, altrimenti avrebbe votato a favore della mozione dei grillini.

4) quello di Minardi sarebbe solo un bel gesto, perché verrebbe subito ri-eletto e votato anche dai Grillini, in cambio della poltrona da vice presidente che oggi occupa Zaffiri in rappresentanza di 7 consiglieri del CDX e 29% degli elettori, mentre i grillini sono solo 5 e rappresentano il 18% dei marchigiani.

5) I GRILLINI, cioè quelli che dicono che sono rispettosi della legge e che non mirano alle poltrone,chiedono al PD di aiutarli ad aggirare al legge per prendere una poltrona!

6) infatti, come sopra accennato, il regolamento vigente non prevede la possibilità di sfiduciare i v. presidenti (come peraltro non lo prevede per i presidenti e v. presidenti della Camera e del Senato) ma che se uno si dimette, decade anche l'altro (è una follia giuridico-logica, lo so, ma la giunta SPACCA PD ne ha fatte talmente tante che una più o una meno non rileva: mi dite per quale motivo se Tizio si dimette perché, che so, scappa all'estero con una ballerina di Samba, deve decadere anche l'altro v. presidente che all'estero non è scappato???)

7) Vedremo se il PD e CERISCIOLI daranno l'ok a questa porcata (senza i voti del PD i 5 grillini non vanno da nessuna parte).

8) se il PD lo farà si creerà un precedente interessante far dimettere un rappresentante istituzionale (MINARDI) solo per farne cadere un altro ZAFFIRI) e sostituirlo con un altro ancora (un GRILLINO?), per poi rieleggere lo stesso MINARDI allo stesso posto fregandosene dell'ulteriore discredito che getterebbero sulla Istituzione: neanche alla bocciofila di Roccacannuccia si fa una roba del genere.

9) E tutto ciò per che cosa? perchè Zaffiri ha ucciso un cristiano? ha rubato in banca? ha violentato una suora? No, perchè ha fatto un post - peraltro nella qualità di "politico della Lega Nord " e non nelle "funzione" di VicePresidente della Assemblea regionale post che è certo inopportuno, censurabile ma resta un post privato e nulla più.

10) il tutto su "input" del M5S che ha fatto del "VAFFA" a tutte, ma proprio tutte le istituzioni la sua bandiera!

11) Vedremo che faranno il PD, e MINARDI. Se questa forzatura regolamentare passerà, si creerà comunque un precedente che chissà, un giorno, potrebbe ritorcersi contro coloro che vogliono metterlo in atto".


da Luca Rodolfo Paolini
Segretario Lega Nord Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2015 alle 11:03 sul giornale del 23 luglio 2015 - 1009 letture

In questo articolo si parla di politica, lega nord marche, renato claudio minardi, luca rodolfo paolini, lega nord, zaffiri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/amiL