Emergenza caldo: tre decessi al santa Croce, a rischio gli anziani

2' di lettura 20/07/2015 - Tre i casi in quest'ultimo periodo, purtroppo alcuni dei pazienti ricoverati al Santa Croce con patologie importanti, non hanno superato questi giorni di afa.

L'allarme per gli anziani scattano ogni giorno, aumentano sempre di più le richieste di soccorso anche per le visite domiciliari a causa del caldo. In alcuni casi gli abbassamenti di pressione possono provocare anche dei collassi cardio-circolatori. Astenia diffusa, vertigini, eccessiva sudorazione, svenimenti, sono questi gli effetti provocati dal caldo anomalo. Gli anziani hanno bisogno di essere tenuti sotto osservazione costantemente a causa delle varie patologie che li potrebbero portare ad aggravare la situazione.

I medici consigliano una dieta ricca di verdure, di carni bianche e di pesce con abbondante idratazione e povera di sale. Dovrebbe essere vietato agli anziani uscire nelle ore più calde, e non abusare di impianti refrigeranti (condizionatori, ventilatori).

Si deve ricordare, che un livello non adeguato di idratazione influisce non solo sul fisico, ma anche sulla mente: basta una diminuzione di acqua totale corporea corrispondente al 2% del peso per iniziare a risentire degli effetti negativi, come ridotte capacità cognitive, cefalea, difficoltà di concentrazione. Si può arrivare anche alla perdita di coscienza se lo squilibrio raggiunge il 7%. Una buona regola è che bisogna anticipare lo stimolo della sete che sorge spontaneo quando la perdita di acqua supera lo 0,5% ma che in realtà è già un segnale di stress idrico. Per farlo è necessario bere con costanza durante tutto l'arco della giornata. Una regola che vale per tutti, ma ancora di più nel caso di alcune categorie che sono considerate più a rischio in questo periodo.

Per quanto riguarda gli anziani, sono una categoria che avverte meno lo stimolo della sete, infatti la disidratazione è uno dei problemi in cui incorrono soprattutto nei mesi estivi.

Ulteriori consigli per difendersi al meglio dal caldo includono una dieta leggera, che privilegi cibi freschi e ricchi di acqua, come frutta e verdura, ed eviti invece pietanze elaborate e troppo piccanti.

Piccoli accorgimenti che servono ad alleviare e forse ad aiutare le categorie più a rischio, soprattutto in queste giornate di caldo "infernale".






Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2015 alle 14:13 sul giornale del 21 luglio 2015 - 844 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Angela Fandra

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