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Fano: dal mare affiora un barile pieno di oli esausti

Barile con oli esausti ritrovato in spiaggia a Fano 1' di lettura 14/07/2015 - Un grosso contenitore colmo di liquidi di scarto è emerso dalle acque della spiaggia di Sassonia: il secondo in una settimana. Sbigottiti e indignati i bagnanti.

C'è chi aspetta un messaggio in bottiglia dalle onde e chi, senza volerlo, si tuffa accanto a un barile contenente oli industriali di scarto. E' accaduto in zona Sassonia poco dopo le 15 di lunedì 13 luglio. Un evento non così raro purtroppo (è il secondo in una settimana ndr), il quale ha lasciato amareggiati e scontenti i turisti che in quel momento si stavano godendo il sole e la spiaggia.

Avvertita la capitaneria di porto, il pericoloso barile è stato portato a riva per una veloce ispezione. I fori praticati sul rivestimento hanno fatto supporre che il contenitore sia stato scaricato illegalmente da una nave in transito. Chi se ne voleva sbarazzare impunemente non ha fatto bene i calcoli poiché il barile, aiutato dalla corrente, è riemerso lasciando dietro di sé una scia di sostanze chimiche e aria impregnata di cattivi odori che hanno fatto trasalire le persone in acqua. Il fusto è stato sequestrato dai militari dell'ufficio marittimo per tentare di risalire ai colpevoli.






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2015 alle 16:42 sul giornale del 15 luglio 2015 - 1335 letture

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