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comunicato stampa

Bisonni: presentata in Regione un'interrogazione sull'incendio del Cosmari

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Sandro Bisonni
Di seguito l'interrogazione presentata in regione sull'incendio del Cosmari.

Il sottoscritto consigliere regionale Sandro Bisonni
Premesso che

In data 09.07.2015 intorno alle ore 1:00 si è sviluppato un incendio presso la ditta Cosmari con sede a Tolentino che ha riguardato la linea di separazione del multimateriale e che pertanto una grande quantità di plastica è stata coinvolta nell'incendio;

da cittadino preoccupato e componente dell'Associzione Nuova Salvambiente ONLUS, nel 2013, in sede di osservazioni SIA, avevo lamentato e formalizzato alla Provincia, tramite l'associazione citata,
una carenza delle procedure di emergenza della Cosmari; Considerato che

nella combustione di materiali contenenti cloro lo sviluppo di sostanze tossiche quali la diossina è un evento estremamente probabile

alla data odierna, l'AIA della ditta Cosmari è in corso rilascio

alcuni comuni nella notte del 09.07.2015 intorno alle 5:30, applicando il principio di precauzione, sono stati diramati comunicati fonici che invitavano la popolazione a chiudere le finestre, e in altri comuni
ciò non è avvenuto e che molto probabilmente, viste le temperature estive, molte persone avranno dormito con le finestre aperte per diverse ore prima di essere state avvisate

INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore competente per sapere nell'ambito delle competenze regionali in materia di protezione civile

le cause accertate dell'innesco dell'incendio;

se ci siano stati danni per la salute delle persone e nel caso in quali proporzioni;

se ci siano stati danni per l'ambiente e nel caso in quali proporzioni;

se, alla data del 09.07.2015, la Cosmari abbia avuto o meno una procedura chiara e definita per la gestione delle emergenze (tra cui quella relativa agli incendi) e in caso affermativo se tale procedura sia stata pienamente applicata evidenziandone eventuali carenze;

se, alla data del 09.07.2015, il reparto della Cosmari interessato all'incendio abbia avuto o meno l'autorizzazione all'esercizio dell'attività e se a tale data il reparto fosse effettivamente in funzione
oppure no;

se, alla data del 09.07.15 fossero presenti adeguati presidi di sicurezza attivi e passivi interni alla Cosmari, e in caso di risposta affermativa se essi abbiano compiutamente funzionato;

se, alla data del 09.07.2015, la Cosmari fosse o meno provvista di CPI;

i criteri tecnico-scientifici e l'efficacia delle misure precauzionali adottate nell'immediato (chiusura delle finestre, spegnimento dei condizionatori, lavaggio delle verdure, ecc);

se, alla data del 09.07.2015, sia esistito o meno un piano integrato di protezione civile per popolazione residente e in caso affermativo se tale procedura sia stata compiutamente applicata evidenziandone
eventuali carenze:

se le tempistiche con le quali sono stati avvisati i cittadini tramite fonica, siano o meno ritenute congrue e siano o meno ritenute efficaci nell'ottica di applicazione del principio di precauzione applicato

se non si ritengano adeguate o meno le azioni di quei sindaci che non potendo essere certi che, nella notte, la direzione del vento non mutasse, non hanno provveduto, a differenza di altri, ad avvisare
tempestivamente la popolazione con la fonica.



Sandro Bisonni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2015 alle 17:45 sul giornale del 15 luglio 2015 - 883 letture