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Porto Recanati: 92 fogli di via, 3 arresti e 9 denunce nel corso dei servizi anticrimine all'Hotel House e River Village

2' di lettura 11/07/2015 - Nel corso di un servizio anticrimine svolto, sabato mattina, presso i complessi residenziali Hotel House e River Village di Porto Recanati gli uomini della Questura di Macerata in collaborazione con la Guardia di Finanza, la Compagnia di Civitanova Marche e con la Polizia Locale, hanno effettuato controlli e perquisizioni.

Al termine di tale servizio, in cui sono state controllate 430 persone (190 sono risultate essere tossicodipendenti) e 22 auto, gli agenti hanno effettuate 92 proposte di Foglio di via obbligatorio nei confronti di tossicodipendenti che si recano sul posto per rifornirsi di droga, arrestato 3 spacciatori e denunciato 9 persone per i reati di spaccio e ricettazione.

Inoltre gli uomini della Questura hanno segnalato alla alla Motorizzazione Civile i tossicodipendenti per la revisione della patente di guida al fine di verificare il mantenimento dei requisiti psico-fisici.

I controlli, che continueranno per garantire il perdurare del clima di legalità a tutela dei residenti dei complessi residenziali Hotel House e del River Village e della città di Porto Recanati, sono stati agevolati dalla fattiva collaborazione e dal supporto offerto dall’amministrazione dello stabile del River Village. Infatti, fa sapere la Questura di Macerata, “stanziando una non trascurabile somma di denaro, nell’arco di pochissimi giorni, ha fatto sostituire la vecchia rete di recinzione dal lato fiume Potenza che era stata “opportunamente” perforata in più punti per permettere il passaggio dei tossicodipendenti che, in tal modo, penetravano nell’area evitando i controlli all’ingresso dello stabile”.

Non solo. Grazie ai ripetuti controlli ed alla collaborazione con l’amministrazione del complesso residenziale alcuni spacciatori hanno abbandonato i loro appartamenti, restituendone quindi l’uso ai legittimi proprietari, ma soprattutto l’area verde antistante, che fino a qualche tempo fa era “riservata” a spacciatori e tossicodipendenti, è tornata nella disponibilità di famiglie e bambini “generando- spiegano- grande soddisfazione nei residenti”.

Tuttavia nel corso dei servizi gli agenti hanno riscontrato alcune situazioni particolari: sono state difatti identificate due mamme, una residente nel comune di Porto Recanati e l’altra in provincia di Ancona, ‘costrette’ dai rispettivi figli ad accompagnarli nella zona dell’Hotel House e del River Village per acquistare eroina. Uno di questi giovani, addirittura, era stato scarcerato appena una settimana prima e sottoposto all’obbligo di firma.

Infine è stato identificato un 13enne, affidato ad una comunità, che si era fatto accompagnare in zona da altri tre giovani, di cui due gravati dal divieto di entrare nel comune di Porto Recanati, per acquistare eroina.








Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2015 alle 14:33 sul giornale del 13 luglio 2015 - 1119 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, porto recanati, guardia di finanza, Sudani Alice Scarpini, articolo

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