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Regione: conferite le deleghe agli assessori. Ceriscioli si riserva quella alla Sanità

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Ceriscioli, Casini, Bora e Bravi

Conferite martedì mattina le deleghe agli assessori regionali ridotti da 10 a 6. Al Bilancio Cesetti. Mentre la Vice presidenza va ad Anna Casini. Il presidente Ceriscioli si riserva una delega che pesa, quella della Sanità. Salesi: "Ci voglio arrivare preparato". Massima attenzione anche al territorio ed ai rapporti con gli enti locali, sanità in primo piano, 30 milioni di risorse per il sociale.

LE DELEGHE E LE DONNE. E' stata presentata, dunque, la squadra che accompagnerà Luca Ceriscioli durante questo mandato alla presidenza della Regione. Tre le donne in Giunta. All'ascolana con parentele pesaresi Anna Casini, a cui va la Vice presidenza proprio nel giorno del suo compleanno, sono state conferite importanti deleghe tra cui i lavori pubblici, edilizia pubblica, edilizia residenziale pubblica, piste ciclabili ma anche viabilità, infrastrutture, porti aeroporti ed interporto, governo del territorio, edilizia, urbanistica, agricoltura alimentazione, foreste, sviluppo rurale, agriturismo, zootecnia, industria agroalimentare e bonifica.

Alla montesanvitese Manuela Bora va l'industria, l'artigianato, il commercio, ma anche fiere e mercati, cave, tutela dei consumatori, pesca marittima, politiche comunitarie, cooperazione e sviluppo e pari opportunità. A Loretta Bravi della provincia di Pesaro Urbino e che Ceriscioli presenta per la sua "passione per il diritto allo studio" tema di estrema attualità va quella al lavoro, tutela e sicurezza del lavoro, professioni, previdenza complementare e integrativa, formazione professionale, istruzione, università e diritto allo studio, sostegno alla famiglia.

Confermata dunque l'attenzione alle pari opportunità. "Sono particolarmente orgoglioso del fatto che questa Giunta è composta al 50% da donne” ha evidenziato Ceriscioli.


LE DELEGHE E GLI UOMINI. I tre uomini della Giunta. Delega "calda" e che pesa ovvero il bilancio, invece, è stata conferita al fermano Fabrizio Cesetti. Bilancio, dunque, ma anche finanze, demanio e valorizzazione del patrimonio, credito, provveditorato ed economato, rapporti con le agenzie, gli enti dipendenti e le società partecipate, in collaborazione con gli Assessori competenti, informatica e reti ICT, organizzazione e personale, polizia locale e politiche integrate per la sicurezza, enti locali e servizi pubblici locali, partecipazione e volontariato. A Cesetti "due grandi capitoli - ha precisato Ceriscioli - a cui vanno aggiunte tematiche come il riordino delle province e fusione dei comuni". Ma ha rassicurato ancora il neo presidente: "confidiamo nella sua esperienza, da ex presidente della provincia di Fermo". Della difficoltà della delega del bilancio Cesetti ne è convinto: "Non mi sfugge la necessità di un impegno particolare - spiega Cesetti - ma mi metterò a studiare subito per reperire i fondi del sociale prendendo i contatti con la dirigenza" e ancora "queste deleghe mi permetteranno una stretta sinergia con il presidente, ma anche con tutti colleghi assessori. Deleghe impegnative, ma sfida affascinante".

L'idea di unire Turismo e Cultura. Al lauretano ed ex sindaco di Loreto Moreno Pieroni vanno infatti la valorizzazione dei beni culturali, promozione e organizzazione delle attività culturali, musei, biblioteche, grandi eventi, spettacolo, turismo, caccia e pesca sportiva. Non ultimo il maceratese Angelo Sciapichetti, cui spetta la delega "più politica" stando a Ceriscioli: tra trasporti ed ambiente. A lui i beni ambientali, tutela del paesaggio, parchi e riserve naturali, rifiuti, risorse idriche, difesa del suolo e della costa, produzione e distribuzione dell’energia, green economy, fonti rinnovabili, trasporti, reti regionali di trasporto, protezione civile, politiche per la montagna e le aree interne.

SANITA' e SOCIALE. Mentre allo stesso presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, si è riservato un'altra delega che pesa anche se con molta probabilità sarà temporanea, quella della Sanità. "Ci metterò la faccia" ha ribadito Ceriscioli riferendosi ad un settore strategico come quello della Sanità regionale. Tra le priorità in agenda spicca, come promesso, quello delle Liste d'attesa. "Il primo appuntamento sarà con il bilancio che sta a monte del servizio sanitario - ha anticipato Ceriscioli - ma il primo impegno che ho preso è quello delle Liste d'attesa". Mentre per la spinosa questione anconetana del Salesi ancora nessun sbilanciamento, perchè sul Salesi, Ceriscioli, ci vuole "arrivare preparato". La Sanità sembrerebbe dunque in primo piano con 30 milioni di risorse da destinare al sociale. Importante stando a Ceriscioli, che in questa fase, "il bilancio (di Sanità e Sociale) sia fatto assieme" per "dare alla comunità un segnale ben preciso di presa in carico della responsabilità". E ancora "si tratta di una scelta temporanea - ha spiegato - per impostare il lavoro e arrivare a determinati parametri di stabilità sia per quanto riguarda i servizi diffusi che la riduzione delle liste d’attesa”. Sul fronte del sociale invece, nel corso della riunione di giunta, è stato stabilito che dovranno essere reperiti, con una variazione al bilancio corrente, 30 milioni di euro da destinare al settore". E sulle presunte preoccupazioni degli anconetani di Sanità in mano ad un presidente di origini pesaresi Ceriscioli commenta: "Una Regione che funziona bene esalta il ruolo del Capoluogo. Farla funzionare bene sarà una garanzia per Ancona".

Nè mancano a Ceriscioli altre deleghe di cui si occuperà come quella veterinaria, acque minerali, termali e di sorgente, servizi sociali, politiche dell’infanzia, dei giovani e degli anziani, promozione sportiva, rapporti con le istituzioni internazionali e comunitarie, nazionali e locali, programmazione, affari generali, istituzionali e legali, sistema statistico, persone giuridiche private, ordinamento dell’informazione e della comunicazione, nomine.

Ceriscioli porta la Giunta nel territorio marchigiano avvicinandosi a comuni e provincia. Questa sarà l'altra novità di questa Giunta, promette il presidente, con la presenza sul territorio. Il prossimo incontro "informale", luogo deputato un agriturismo, sarà ad Ascoli. "Riteniamo assolutamente necessario essere presenti su tutto il territorio e per questo motivo stiamo già organizzando, una campagna di ascolto che coinvolgerà amministratori e categorie da nord a sud. Partiremo da Ascoli. L’obiettivo è condividere con i marchigiani una grande strategia per il rilancio e la crescita di tutta la comunità”.

ECCO CHI SONO I SEI NEO ASSESSORI. Una giunta regionale relativamente giovane- età media 50 anni - che nasce con almeno due primati confermati: il primo governo regionale con vicepresidente una donna, Anna Casini, il primo con la metà esatta di componenti femminili, tre su sei, una delle quali è probabilmente anche l’assessore più giovane nella storia della Regione Marche, Manuela Bora. Ecco i profili personali dei sei assessori che oggi il presidente Luca Ceriscioli ha presentato ai giornalisti in una conferenza stampa in Regione.

ANNA CASINI, la Vicepresidente che festeggia proprio oggi il suo compleanno, è nata infatti il 23 giugno del 1960 ad Ascoli Piceno. Architetto con un Master in Gestione Integrata delle Fasce Costiere presso l’UNICAM, ha poi ricoperto l’incarico di dirigente alla Provincia di Ascoli Piceno, occupandosi di Pianificazione Territoriale poi Responsabile dell’Unità Operativa Protezione Bellezze Naturali (Paesaggio), Valutazioni Ambientali Strategiche (VAS) e Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA). Ha iniziato l’attività politica nel 2004 e dal 2010 è Responsabile Provinciale dell’Organizzazione del Partito Democratico di Ascoli Piceno.

MANUELA BORA, la più giovane dell’esecutivo, 29 anni, è una commercialista . Nata a Milano, ma risiede a Monte San Vito (AN), sposata con un suo coetaneo, si è laureata in Business Administration all'Università Bocconi di Milano, sostenendo tutti gli esami in lingua inglese che parla correntemente insieme allo spagnolo e al francese. Sempre alla Bocconi ha conseguito anche la Specializzazione in Economia delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali. E’ stata consigliere comunale di Monte San Vito dal 2009 al 2014.

LORETTA BRAVI nata a Sassocorvaro (PU) il 23 aprile 1960 è insegnante di Storia e Filosofia nelle scuole superiori. Si è laureata in Filosofia all’Università Carlo Bo di Urbino dove ha conseguito il dottorato di ricerca su tematiche concernenti la giustizia sociale. Da anni si occupa di problematiche riguardanti l’educazione e la Dottrina Sociale Cristiana. Collabora a riviste e a pubblicazioni di saggi. Ha svolto attività di presidenza- coordinamento ed è stata referente provinciale nel Dipartimento Udc per le pari opportunità.

FABRIZIO CESETTI nato a Montegiorgio (FM) il 2 marzo 1957,l aureato in Giurisprudenza presso l’Università di Macerata, è sposato e padre di due figlie. Avvocato patrocinante presso la Corte di Cassazione. A vent’anni è già consigliere comunale a Montegiorgio, ricoprendo la carica per undici anni consecutivi anche negli incarichi di assessore e vicesindaco e nel 1990 sindaco di Massa Fermana fino al ‘95. Deputato alla Camera per tre volte consecutive (1992, 1994 e 1996), ha fatto parte della II Commissione Permanente - Giustizia per tutte e tre le legislature. Vicepresidente della Giunta delle Elezioni della Camera dei Deputati per tutta la durata della XIII Legislatura. Dal 2001 al 2006 consigliere comunale e capogruppo al Comune di Fermo. Quindi capogruppo del consiglio provinciale di Ascoli Piceno dal 2004 al 2009. Il 22 giugno 2009 diventa il primo presidente della Provincia di Fermo. Eletto vicepresidente dell’UPI Marche nel dicembre 2009, è anche membro nazionale dell’Ufficio di presidenza dell’UPI. Eletto nuovamente presidente della Provincia di Fermo il 13 ottobre 2014 è diventato Presidente dell’UPI Marche nel marzo 2015.

MORENO PIERONI E’ nato a Loreto il 28 marzo del 1961. E’ sposato e ha tre figlie. La sua esperienza politica inizia nel 1983 come consigliere comunale di Loreto, carica che ricopre ininterrottamente per 26 anni nei ruoli anche di assessore ai Servizi Sociali e alla Sanità del Comune. Poi assessore Provinciale allo Sport, Caccia e Pesca e Servizi Sociali, in seguito anche assessore alla Cultura, ai Beni Culturali e ai Servizi Sociali. Nel 2001 è eletto Sindaco di Loreto poi riconfermato. Nel 2010 è stato eletto consigliere regionale.

ANGELO SCIAPICHETTI E' nato a San Severino Marche (MC) il 3 Ottobre 1962, celibe, diploma di maturità tecnica. Ha diretto importanti organizzazioni di categoria artigiane e del mondo cooperativo. E' stato segretario provinciale e regionale dell’associazione Casartigiani e presidente provinciale delle Confcooperative di Macerata. Già presidente regionale dell' AVIS delle Marche e Presidente provinciale di Macerata dell'AIDO, ha presieduto la Società Volontaria di Soccorso Croce Verde di Macerata fino all'elezione del 2010 in Consiglio regionale e prima consigliere comunale di Macerata.



... Pieroni, Sciapichetti e Anna Casini
... Ceriscioli e Manuela Bora
... Bora, Cesetti e Loretta Bravi
... Ceriscioli, Casini, Bora e Bravi
... Giunta Ceriscioli
... Anna Casini
... Fabrizio Cesetti
... Angelo Sciapichetti
... manuela bora
... Loretta Bravi|
... Moreno Pieroni


Ceriscioli, Casini, Bora e Bravi

Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2015 alle 14:56 sul giornale del 24 giugno 2015 - 1843 letture