Bracconieri in azione nel Parco dei Sibillini beccati dalla Forestale

Corpo forestale dello Stato 1' di lettura 13/06/2015 - Una trappola a tagliola, armi, munizioni, polvere da sparo ed un 'trofeo' di camoscio d'Abruzzo. Questo il materiale detenuto illegalmente sequestrato a due bracconieri che agivano indisturbati all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

E' stata la Forestale, dopo appostamenti e controlli durati circa 2 mesi, ad eseguire il blitz che ha portato alla perquisizione ed alla denuncia per detenzione illecita di munizioni, bracconaggio ed uccisione di specie selvatiche protette. Nella fattispecie il camoscio d'Abruzzo è un animale rarissimo nel Parco, se ne contano solo poche decine di esemplari e la perdita di uno solo di essi può comportare un grave danno alla conservazione della specie.

Per i bracconieri beccati la pena può inasprirsi fino ai due anni di arresto.






Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2015 alle 13:32 sul giornale del 15 giugno 2015 - 1278 letture

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