counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Numana: atteggiamenti sexy per abbindolare giovane turista. A finire nei guai tutta una banda di rom

3' di lettura
1220

Si atteggiava in modo sexy per abbindolare giovane turista bolognese, scoperta dai Carabinieri mentre tentava il furto. A finire nei guai, poi, tutta una banda di rom.

Erano circa le 15:30 di mercoledì pomeriggio quando i militari della locale Stazione, nel corso di mirato servizio per la prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, sorprendevano e arrestavano per furto aggravato in concorso una banda di quattro individui di etnia rom, tre uomini e una donna, giunti a bordo di una Golf intestata ad un complice rumeno (C.F., 25enne rumeno, ma residente in Cascina (Pi)).

Si tratta in particolare di una banda proveniente dalla Toscana specializzata in furti con alle spalle precedenti specifici. Si tratta di quattro persone, senza fissa dimora, identificati per: Stan Iulian pregiudicato classe 1977, Stan Claudia Alexandra classe 1997 pluripregiudicata, Pavel George classe 1980 incensurato e Gheorge Luis Alberto classe 1994 incensurato. I malfattori venivano sorpresi in via Litoranea a Marcelli di Numana mentre eseguivano sopralluoghi nei pressi di alcune abitazioni. Ma a destare curiosità è stata la tecnica della donna: scoperta mentre in atteggiamenti sexy mentre perpetrava un furto ai danni di un giovane turista.

L’attività seguita a distanza dai carabinieri faceva emergere come la banda fosse ben organizzata con compiti specifici e di copertura reciproca. Dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi presso abitazioni vicino alla litoranea di Marcelli, la banda, a bordo dell’auto che sostava in posizione defilata, mentre la donna rumena, la 18enne “Alexandra”, passeggiando sul lungomare con un costume molto succinto, si avvicinava ad un giovane turista e dopo essersi soffermata a parlargli con fare molto cordiale lo abbracciava e baciava. Mentre l’uomo si concedeva a ulteriori effusioni, la donna riusciva a sfilargli un braccialetto e una collana in oro, allontanadosi subito dopo verso l’auto dove ad attendenderla vi erano i suoi complici.

E' qui che i militari intervenivano e bloccavano tutti e quattro i rom, sventando il tentativo di fuga della banda e recuperando la refurtiva in oro del valore di € 1.000,00 circa, che veniva riconsegnata all’ignaro giovane turista bolognese.

Gli arrestati venivano condotti presso la caserma della Compagnia Carabinieri di Osimo e sottoposti al fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici. Dalle immediate indagini di polizia giudiuziaria emergeva come la banda, nei giorni precedenti avesse operato con la stessa tecnica anche a Senigallia, prediligendo così le località balneari. Degli arreti veniva data comunicazione al Sost. Procuratore Irene A. Bilotta che concordava l’arresto dei delinquenti, disponendo la custodia degli arrestati presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, fissato per la tarda mattina di giovedì, previsto per le ore 13 presso il Tribunale di Ancona. A seguito dell’udienza gli arresti venivano poi convalidati, per accertata la pericolosità sociale e il pericolo di fuga. Il Giudice disponeva in particolare la misura cautelare in carcere di Ancona-Montacuto per gli uomini, mentre nel carcere femminile di Pesaro-Villa Fastiggi per la donna.

In particolare l'Arma invita i cittadini a collaborare con i carabinieri del luogo, anche in vacanza, nel segnalare persone, mezzi e movimenti sospetti, telefonando ai numeri locali delle Stazioni Carabinieri, per l’immediato e più celere intervento, ricordando di porre massima attenzione agli sconosciuti.





Questo è un articolo pubblicato il 11-06-2015 alle 16:41 sul giornale del 12 giugno 2015 - 1220 letture