Storace nelle Marche: "Spacca candidato è come se appoggiassi Zingaretti nel Lazio, un caso psichiatrico"

2' di lettura 28/05/2015 - Francesco Storace fa partire da Ancona il suo tour marchigiano, a sostegno della candidatura alla carica di governatore di Francesco Acquaroli e, alla carica di consigliere, di Giovanni Zinni, nella lista di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale.

Storace è segretario nazionale de La Destra e a livello nazionale, oltre ad appoggiare Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale è promotore di un movimento unico che possa superare le differenze tra i vari partiti di destra. Nel commentare la situazione marchigiana, che vede Forza Italia appoggiare il governatore uscente Gian Mario Spacca, ha fatto un esempio rispetto alla sua regione: "Se nel Lazio proponessi Zingaretti contro il Pd sarebbe considerato un caso psichiatrico.

Acquaroli rappresenta un'intera comunità che sta cercando di ricostruire una casa comune della destra italiana". Zinni ha basato il suo intervento sulla sanità: "Siamo virtuosi perché si va al risparmio, si chiudono i servizi e ci si maschera attraverso la mobilità passiva – ha spiegato – cittadini marchigiani che vanno fuori regione a farsi curare. Tutto questo cosa alla collettività 140 milioni l'anno. La causa maggiore va ricercata nelle lunghe liste d'attesa e nel non funzionamento del Cup. Abbiamo una sanità virtuosa solo all'apparenza". "Mi rivolgo – ha concluso - alle cooperative e al terzo settore: non ascoltate le solite sirene e tenete presente che le Marche hanno trovato 230 milioni di euro alla Regione Marche che, a sua volta, ha stanziato appena 1 milione nella legge sulla cooperazione, un quinto rispetto al passato. Chi ha cuore il sociale, guardi verso la destra sociale. Infine mi rivolgo a Renzi. Aveva promesso soldi a Senigallia e a più di un anno dall'alluvione ancora non ha dato un centesimo.

Venga qui solo dopo aver provveduto". Durante l'incontro Acquaroli ha presentato anche il suo programma. Cinque priorità per salvare le Marche dalle due sinistre. Priorità: la difesa della salute, la sicurezza del territorio e l'avvio di un progetto Marche Sicure, la difesa del territorio dal punto di vista idrogeologico, il lavoro con l'abbattimento dell'Irap e delle imposte regionali alle pmi, la difesa della famiglia e la promozione della famiglia naturale con sostegno alla maternità e alla natalità. "Noi – ha detto Acquaroli - rappresentiamo un punto di riferimento dei valori. Dobbiamo difendere non perché siamo di parte ma perché è un interesse di tutta una civiltà. Non si cancellano la Storia, i valori e ciò che di bello e di grande è stato costruito. Non dobbiamo essere indifferenti rispetto a ciò che ci viene addosso. Invito a una riflessione a tutti quelli che hanno a cuore un punto di riferimento".


dal Comitato elettorale Giovanni Zinni






Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 28-05-2015 alle 17:22 sul giornale del 29 maggio 2015 - 722 letture

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