counter

Sirolo: pista da cross abusiva al Parco del Conero. Una denuncia

Parco del Conero 2' di lettura 27/05/2015 - Aveva realizzato abusivamente una pista da cross nel Parco del Conero. Una denuncia

Nei giorni scorsi il personale del Comando Stazione Forestale del Conero presente a Sirolo ha denunciato alla Procura della Repubblica del capoluogo dorico P. E., cinquantaquattrenne del posto, per la realizzazione di una pista da motocross senza autorizzazione edilizia né paesaggistica nei pressi di “Pietralacroce” di Ancona, nel Parco del Conero, e per la modifica dell’ambiente naturale protetto senza il nulla osta dell’Ente Parco.

Già lo scorso mese di aprile il personale forestale si era recato nei pressi di un terreno sottostante Via Ciarafoni, nel Comune di Ancona, per verificare una segnalazione pervenuta dall’Ente Parco Regionale del Conero. Sul posto i Forestali hanno subito notato un tracciato in terra battuta lungo circa 280 metri, con una larghezza di circa da uno a due metri. Il percorso presentava variazioni plano-altimetriche significative, con alcune rampe realizzate mediante riporti di terreno e pneumatici fuori uso interrati con un dislivello di circa 50 cm. Inoltre, lungo il tragitto, erano state posizionate anche barriere di gommapiuma per proteggere eventuali malcapitati da cadute e collisioni contro gli alberi posti nelle immediate vicinanze.

Il terreno al catasto è risultato “seminativo” ma, a causa dell’abbandono delle pratiche agricole, attualmente sembra una sorta di “prateria parzialmente rinaturalizzata” nell’area vincolata del Parco Regionale del Conero. Dalle attuali condizioni del terreno si presume che il tracciato sia stato realizzato, almeno parzialmente, su una pista formatasi a seguito del ripetuto passaggio di mezzi agricoli, quando il fondo veniva utilizzato per fini produttivi.

Dalle successive comunicazioni ricevute sia dall’Ente Parco Regionale del Conero di Sirolo sia dal Comune di Ancona, inoltrem è stato poi confermato che l’indagato, uno dei proprietari del terreno, non aveva acquisito alcun titolo abilitativo alla realizzazione della pista da cross, come peraltro lo stesso titolare ha dichiarato durante la verbalizzazione della sua testimonianza agli Agenti del Corpo forestale dello Stato, comunicando la sua personale responsabilità nella realizzazione del tracciato.

Ora l'uomo rischia una incriminazione per "abusi edilizi e paesaggistici" per un'opera realizzata senza permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica e per "violazione della Legge sulle Aree Protette" del 1991.

“Fortunatamente - ha dichiarato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ancona - la parte si è dichiarata disponibile al ripristino immediato dello stato dei luoghi, in modo da non gravare ulteriormente sull’area protetta regionale”. Durante il sopralluogo sono state realizzate dal Corpo Forestale diverse fotografie a testimonianza esposti e, grazie alla strumentazione satellitare in dotazione, il tracciato è stato anche georeferenziato.








Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2015 alle 15:34 sul giornale del 28 maggio 2015 - 1017 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, parco del conero, sirolo, vivere ancona, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo, Pista da cross abusiva

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aj2v





logoEV
logoEV