Monsampolo del Tronto: confermati gli arresti per i carabinieri arrestati per concussione

procura di ascoli 1' di lettura 23/05/2015 - Le accuse riguardano tentativi di raggiro nei confronti delle assicurazione simulando falsi incidenti, poi le richieste di soldi e altri tipi di regali come lattine di olio da cucina per evitare di sanzionare le attività degli esercenti dopo controlli a carattere amministrativo.

Il giudice per le indagini preliminari Giuliana Filippello che, alla fine, ha confermato l’arresto per entrambi. Domiciliari per De Palo il comandante che ha problemi di salute mentre è rientrato in carcere, a Marino del Tronto il vice Cianfrone.

Nell’inchiesta sono coinvolti anche un barista di Castel di lama di 29 anni e due cinesi residenti a Spinetoli. Intanto non si placa lo stupore a Monsampolo. In una piccola cittadina di poco più di 4mila abitanti l’argomento in bocca di tutti è proprio l’arresto dei due militari, molto conosciuti tra la gente.

Da una parte chi pensa che presto tutto il caso si sgonfierà presto, chi invece pensa che sia necessario procedere con severità e giustizia. Se poi qualcuno sapeva resta da vedere. C’è chi afferma che giravano molto voci sul comportamento illegale dei due e chi ha considerato il fatto come un vero e proprio fulmine a ciel sereno.

Le indagini condotte dal Pubblico Ministero di Ascoli Umberto Monti, lo stesso che si è occupato del caso di Melania Rea, si basano anche su numerose intercettazioni.


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2015 alle 13:40 sul giornale del 25 maggio 2015 - 735 letture

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