Furti sistematici di rame alle aziende di Osimo Stazione e Baraccola. Denunciati due rumeni

4' di lettura 04/05/2015 - I carabinieri di Osimo Stazione, diretti dal Maresciallo Enrico D'Addio e comandati dal Luogotenente Enzo D’Ignazio, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile comandanti dal Luogotenente Luciano Almiento, hanno portato al termine un’altra operazione riguardante furti di rame, questa volta in danno di imprese, capannoni industriali e medio-grandi ditte artigiane.

Sono ben 6 i colpi scoperti messi a segno da due rumeni denunciati al termine di un' articolata attività investigativa iniziata verso la fine del mese di gennaio. L’operazione ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di due rumeni ritenuti gli autori dei raid commessi nella prima decade del mese tra la zona industriale di Osimo Stazione e quella della Baraccola di Ancona.

I due rumeni, che non potranno più far ritorno nel comune di Osimo, in quanto proposti per l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio per 3 anni, hanno 26 e 25 anni, residenti rispettivamente a Pescara ed Ancona, con il primo che al momento si trova recluso nel carcere di Montacuto. Entrambi, pluripregiudicati e specializzati in furti di rame, sono stati denunciati alla locale magistratura poiché ritenuti responsabili di furto aggravato continuato in concorso.


L’attività investigativa ha avuto il suo risultato grazie all’analisi di tutti i colpi che sono stati commessi sistematicamente con lo stesso modus operandi e tutti in danno di ditte artigiane dalle quali oltre ad asportare materiale in rame, attrezzi e macchinari da lavoro , i ladri hanno prelevato anche gli autocarri ivi presenti sui quali caricavano la refurtiva.

L’individuazione degli autori è stata resa possibile oltre all’analisi dei tracciati dei telepass soprattutto da attività tecniche e sviluppi info-investigativi che hanno permesso di provare inequivocabilmente e conassoluta certezza che i due malviventi hanno agito sempre con la stessa tecnica criminale in quanto selezionavano attentamente le ditte nelle quali colpire.

La banda si accertava del materiale presente in ditta e dell'autocarro sul quale caricare la refurtiva. Le ditte da colpire venivano scelte anche in base alla loro posizione, ubicate com'erano nei pressi del casello autostradale A/14 di Ancona Sud-Osimo. Infatti i due delinquenti rumeni, dopo il furto, percorrevano l’autostrada A/14 con direzione Sud a bordo del veicolo rubato e con un‘auto “pulita” con funzioni di “staffetta”, fino a giungere a Pescara dove ricettavano poi la refurtiva.

Tutti i veicoli, che costituivano il danno economico maggiore poiché di recente immatricolazione e del valore dai 20.000 ai 30.000 euro, grazie all’analisi dei telepass prima e conseguentemente alle mirate indagini, sono stati rinvenuti abbandonati nei comuni della provincia di Pescara e restituiti ai proprietari che hanno potuto in un certo qual modo continuare la loro attività e limitare il danno subito.

Numerosi i colpi che i militari ascrivono ai due romeni:

- Giorno 05.01.2015, furto presso la ditta “New plast snc” con sede ad osimo in via fermi n.1, a seguito del quale gli autori dopo essersi introdotti nei locali asportavano un ingente quantitativo di rame del valore di euro 4.000,00 circa;

- Giorno 06.01.2015, furto presso la ditta di spedizioni “Fedex” con sede ad osimo in via crispi n.7, località Osimo Stazione, dove asportavano la cassaforte e denaro contante con un danno di euro 4.500,00 circa;

- Giorno 06.01.2015, furto presso della ditta “New neon abc di antonucci maurizio & c. s.a.s” con sede ad osimo in via crispi n.7/a (stesso indirizzo di cui sopra), località osimo stazione, dove asportavano l’autocarro fiat fiorino targato dopo averlo caricato di numerosi attrezzi da lavoro prelevati dall’interno della ditta medesima per un valore economico di euro 30.000,00;

- Giorno 08.01.2015, furto presso la ditta “Ma.pi. impianti s.r.l.” con sede ad Osimo in via pirelli n. 2, località Osimo stazione, dove asportavano l’autocarro citroen jumpy targato caricandolo con rame, ottone e attrezzi professionali da lavoro per un valore commerciale di euro 20.000,00;

- Giorno 09.01.2015 furto presso la ditta “Bontempi michele” con sede ad Ancona in via Tombesi, dove asportavano l’autocarro renault master carico di merce consistente in valvole e raccordi per gas per un volare complessivo di circa 50.000,00 euro;

- Giorno 11.01.2015, furto presso ditta "elettro zeta s.r.l.", a seguito del quale gli autori asportavano l'autocarro fiat iveco, carico di attrezzi e macchinari da lavoro, nonché oggetti in rame per un valore commerciale di euro 25.000,00. Osimo, lì 04 maggio 2015.








Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2015 alle 11:55 sul giornale del 05 maggio 2015 - 984 letture

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