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comunicato stampa

Dissesto idrogeologico, Salvi: 'Una prioità della nuova amministrazione regionale'

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daniele salvi

Nei giorni scorsi il sindaco di San Ginesio, come altri delle Marche, hanno riproposto la situazione di estrema difficoltà delle aree interne in tema di viabilità e di dissesto idrogeologico.

La situazione è fortemente precaria e diffusa e mette a serio rischio l’incolumità dei cittadini, oltre ai collegamenti tra comunità locali che in alcuni casi sono unico presidio umano di territori vasti.
Quello del dissesto idrogeologico è una delle priorità su cui concentrare l’azione della nuova amministrazione regionale.

Un primo segnale, anche grazie all’imput fornito dal candidato presidente del centrosinistra Luca Ceriscioli, è stato dato con la recente approvazione della variazione di bilancio che ha destinato alle Province 2,9 milioni per la manutenzione delle strade, 7 milioni ai Comuni per interventi di manutenzione straordinaria di strade ed edifici del patrimonio adibiti a funzioni pubbliche e altri 500.000 euro per interventi di manutenzione idraulica e di difesa del suolo nei bacini idrici. Si tratta complessivamente di oltre 10 milioni di euro a fronte di una situazione finanziaria difficilissima che per il 2015 ha visto tagliate di circa 230 milioni di euro le risorse della Regione Marche.

Non sono certo risorse sufficienti ad affrontare la vastità del problema, tuttavia possono consentire diversi interventi emergenziali, come quelli nello specifico segnalati. Sulla problematica del dissesto vanno poi orientate le risorse europee e le misure del nuovo PSR, così come va concentrato lo sforzo di Enti locali e Università, come fatto ad esempio dall’Università di Camerino e dalla sua Consulta per lo Sviluppo che ha avanzato un progetto di rango nazionale ed europeo sulla prevenzione del rischio idrogeologico.

Un’ulteriore boccata d’ossigeno può venire dal Patto di Stabilità verticale incentivato 2015 che può liberare ulteriori 30 milioni di euro a Province e Comuni per il pagamento di opere essenziali anche in questo ambito. Avere cura della manutenzione del territorio significa pensare ad uno sviluppo equilibrato del territorio regionale, dalla montagna alla costa, e ridare forza alla crescita e all’occupazione che può giovarsi molto da un piano di piccole opere subito cantierabili. E significa, soprattutto, pensare ad una Regione che guarda all’essenzialità dei problemi che vivono i cittadini e le comunità.



daniele salvi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2015 alle 15:38 sul giornale del 21 aprile 2015 - 701 letture