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Interventi sulle palestre scolastiche, Sturani: 'La Regione liberi risorse del Patto di Stabilità'

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“È sempre emergenza sulla sicurezza delle nostre scuole. Purtroppo i fatti di questi giorni ce lo ricordano. Nelle Marche ora è possibile intervenire concretamente su 50 palestre scolastiche per la loro messa a norma, la riqualificazione, la ristrutturazione, ma è necessario che la Regione faccia la sua parte, liberando risorse del Patto di Stabilità verticale”.

Così il presidente del Coni Marche, Fabio Sturani, torna sulla necessità di ricominciare ad investire sull’impiantistica sportiva, in particolare scolastica, a seguito anche dei crolli verificatisi nella scuola di Ostuni.

“L’Istituto di credito sportivo - riprende - con il bando sulle palestre scolastiche, aperto lo scorso novembre, ha deciso il finanziamento di 50 progetti per le strutture sportive delle scuole delle Marche, per quasi 8 milioni di investimenti. Si tratta di finanziamenti con quota interessi a TASSO ZERO, cioè a carico dello Stato”.

I progetti selezionati dall’Ics riguardano la riqualificazione, la ristrutturazione e la messa a norma delle palestre delle scuole di 47 Comuni del nostro territorio, di due Unioni di Comuni (Belvedere Ostrense, Morro d'Alba e San Marcello nella provincia di Ancona e Monpeta: Auditore, Montecalvo in Foglia, Petriano e Tavoleto, nella provincia di Pesaro-Urbino), e della Provincia di Fermo.

“Dobbiamo dare prioritariamente sicurezza ai nostri edifici scolastici, visto anche i fatti di questi giorni a Ostuni - continua ancora il presidente Coni -. Per dare concreta attuazione a questo provvedimento, però, chiediamo con urgenza alla Regione Marche che queste somme vengano previste nel Patto di Stabilità verticale tra Regione e Autonomie locali nel 2015, cosi come fatto negli anni scorsi, liberando così i Comuni dal vincolo del rispetto del Patto di Stabilità dei singoli Enti.

Tale richiesta - sottolinea - è anche condivisa dall’Anci Marche per far corso ad una rapida attuazione alla progettazione e alla stipula dei mutui. Il Coni, dal canto suo, seguirà tutta la fase dell’approvazione dei progetti presentati dagli Enti locali, tenuto conto che deve esprimere, obbligatoriamente ed in forma gratuita, il parere tecnico sugli interventi proposti. Dunque anche la Regione faccia la propria parte”.




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Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2015 alle 15:25 sul giornale del 16 aprile 2015 - 659 letture