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comunicato stampa

Federalberghi, 'Nelle Marche turismo di Pasqua in chiaroscuro'

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Secondo i dati elaborati dal Centro Ufficio Studi di Federalberghi Confcommercio Marche, l’85,1% degli italiani non farà vacanza e quasi il 50% lo farà alloggiando in case di proprietà o ospiti di parenti o amici. Motivo della “non vacanza”, nel 49,4% dei casi, è fondamentalmente quello economico.

“Partendo dal presupposto – afferma il Segretario Generale di Federalberghi Confcommercio Marche Massimiliano Polacco – che i dati di quest’anno non sono comparabili con quelli dell’anno scorso a causa di una Pasqua “più bassa” che ha determinato anche un numero di strutture ricettive stagionali aperte in netto calo rispetto al 2014”.
“Nelle Marche, in base alla rielaborazione territoriale del ns. centro studi – continua il Segretario Regionale Polacco – i dati registrati sono in chiaroscuro, con discrete risposte soprattutto nelle località balneari, da parte di gruppi e viaggi organizzati, che hanno sfruttato le numerose offerte lanciate dagli Operatori”.

Queste alcune delle rilevazioni territoriali registrate:
“Riviera del Conero” – causa la Pasqua “bassa” non sono molti gli alberghi aperti e le stime sull’occupazione delle camere è di circa il 50%
Provincia Macerata – non ci sono stati grandi flussi di prenotazioni. Essenzialmente prenotazione di gruppi organizzati
Provincia di Fermo – nelle strutture aperte non si registra il tutto esaurito. Abbastanza positive le prenotazioni di gruppi organizzati
Cupra Marittima – flusso di prenotazioni abbastanza buono, con migliori risultati nei villaggi rispetto agli alberghi. Soggiorni brevi e prenotazioni last minute per paura maltempo
Senigallia – essenzialmente italiani con pernottamenti di 2/3 giorni. Ok riscontro a offerte da parte di gruppi organizzati interessati a iniziative culturali e sportive
Riviera delle Palme: pernottamenti 2/3 notti da parte essenzialmente di gruppi organizzati che hanno usufruito delle numerose offerte proposte dagli Operatori
Provincia Ascoli Piceno: discreta presenza di prenotazioni da parte di gruppi interessati a pacchetti culturali e al circuito delle città d’arte
La permanenza si attesterà in media sulle 3 notti con una spesa di circa 210 Euro.

Anche nelle Marche, dopo le case di proprietà o di parenti e amici, la struttura ricettiva preferita sarà l’albergo (nel 26,9% dei casi).
“Le presenze turistiche saranno in gran parte legate al turismo italiano, stante anche la mancanza di alcuni collegamenti aerei stagionali con mercati esteri di grande rilevanza che saranno riattivati a breve e come già successo in passato saranno legate anche alle presenza di bel tempo, fattore che comporta una tendenza sempre maggiore alla prenotazione last minute”.
“E’ inoltre importante segnalare – termina Polacco – come mercati nazionali di riferimento, vedi Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, ma anche Umbria e Toscana, stiano continuando a dare positivi segnali di attenzione e vivacità verso la ns. Regione. Segnale che ci fa ben sperare per la prossima stagione estiva”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2015 alle 16:36 sul giornale del 04 aprile 2015 - 757 letture