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comunicato stampa

Sturani sulla variazione al bilancio 2015 della Regione, 'Dimezzati i fondi per lo sport e mancato confronto sulle misure adottate'

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fabio sturani

Ho avuto modo di leggere la fotocopia di una tabella sulle variazioni di bilancio della Regione Marche per la parte corrente pari a 25 milioni di euro.

Vorrei innanzitutto sottolineare che per quanto riguarda la parte sport, sarebbe stato opportuno, oltreché corretto istituzionalmente, discutere di tali proposte in una riunione congiunta con la Commissione Bilancio del Consiglio ed il Comitato Regionale per lo sport (organismo previsto dalla legge regionale sullo sport); ma devo constatare con rammarico che si preferisce discutere solo “nel palazzo“, oltretutto nell’ultimo giorno utile prima dello scioglimento del Consiglio che non consente così alcun confronto con i diretti interessati.

Se interpreto bene i dati, la manovra relativa allo sport prevede di inserire € 400.000,00 per la parte corrente, che nel preventivo 2015 era stat a azzerata. Nello specifico € 200.000,00 per il Fondo unico per lo sport ed € 200.000,00 per lo sport di cittadinanza. Non si comprende la suddivisione; perché la scelta è caduta sullo sport di cittadinanza e non sull’attività motoria nella scuola primaria? (come era stato tra l’altro indicato e votato dalla Commissione Sport all’unanimità); oppure perché no n sull’attività per i diversamente abili? oppure per le manifestazioni sportive a livello internazionale?

Ricordo ai Consiglieri regionali, che hanno votato all’unanimità la legge regionale n.5 del 2012, che tale legge prevede un fondo unico per lo sport; inoltre prevede che Giunta regionale assegna con il piano annuale le varie azioni sentito il Comitato regionale per lo sport. Se tanto deve essere, aboliamo allora il Comitato ( visto che in un anno si è riunito solo una volta dopo ripetuti solleciti da parte del Coni) oppure cambiamo la legge!

Comunque, va constatato che con questa proposta, rispetto allo scorso anno sono stati dimezzati i fondi per lo sport del bilancio corrente (da € 800.000,00 a € 400.000,00 ), pari allo 0,01% del bilancio della Regione, ovvero 26 centesi mi l’anno per ciascun abitante. Ho tutti gli elementi per affermare che siamo una d elle ultime Regioni in Italia. Ho letto anche che la Regione ha stanziato altri € 400.000,00 per gli investimenti sull’impiantistica sportiva e ricordo che negli ultimi tre bilanci la Regione non aveva messo un euro su tale capitolo.

Una somma ridicola, soprattutto in maniera così sporadica; come la destiniamo, facendo un bando regionale, di un importo pari ad € 80.000,00 per l’approvazione di un progetto per ciascuna Provincia? Sul tema degli investimenti sull’impiantistica sportiva il CONI propone una impostazione diversa, visto che la Regione ci ha incaricato di completare il censimento degli impianti sportivi; perché non pensare di prevedere un fondo pluriennale? A questo proposito sarebbe opportuno prevedere somme sia in quota capitale, sia in quota interessi per tutta la durata del mutuo (almeno 10 o 15 anni). Ovviamente la decisione spetta al Consiglio regiona le che ne ha la competenza, ma in qualità di Presidente del CONI Marche ho ritenuto d overoso esporre queste brevi riflessioni.

Confidando che ci sia con il prossimo Consiglio Regionale un vero cambiamento almeno di metodo, invio cordiali saluti.



fabio sturani

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2015 alle 15:26 sul giornale del 02 aprile 2015 - 594 letture