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Elezioni regionali, Democrazia Cristiana: 'Il vero progetto di centro per le Marche'

lidio palumbo 2' di lettura 01/04/2015 - Il Segretario politico regionale della Democrazia Cristiana avv. Lidio Palumbo interviene per commentare le notizie che evidenziano sia la spaccatura dell'UDC marchigiano, che contrariamente all’orientamento nazionale del partito ha deciso di schierarsi a sostegno di Ceriscioli nelle prossime elezioni regionali, che la conseguente problematica relativa all’utilizzo del simbolo.

""Quella dell'UDC marche è una scelta coraggiosa che ha tutta la nostra ammirazione e posso dire che il problema del simbolo è facilmente superabile perché lo scudocrociato, e cioè lo storico simbolo che appartiene alla Democrazia Cristiana, può essere un patrimonio comune di tutti i moderati, i cattolici, i popolari e, in generale, le persone che si riconoscono nei valori tradizionali che, personalmente credo, debbano ritornare uniti perché solo uniti si vince. Nelle Marche c’è un’occasione davvero molto importante per ridare forza a quel partito che per 50 anni e per tutto il dopoguerra, ha rappresentato la spina dorsale del popolo italiano. La DC, dopo il congresso celebrato a Perugia nel dicembre 2013, è rinata con questo proposito e, per attuarlo, man mano che ricresceva il proprio radicamento sul territorio ha ritenuto doveroso essere presente da subito alle competizioni elettorali che si sono presentate (elezioni comunali a Torre del Greco e a Sgonico nel febbraio 2014; elezioni comunali a Reggio Calabria del novembre 2014)". Alle elezioni di maggio ci sarà uno scenario molto importante perché voterà quasi la metà del popolo italiano e la DC è pronta a riaffacciarsi sulla scena politica così in Italia come anche nelle Marche".

Si aggiunge anche il Segretario organizzativo regionale DC avv. Stefano Ravagnani secondo il quale: "La scelta dell'UDC marchigiano di non aderire ai diktat romani è molto coraggiosa e mi trova pienamente solidale anche perché questa scelta è molto affine alla mia esperienza politica personale che è contraria alle imposizioni che a volte i partiti impongono da Roma senza tenere conto delle specificità dei territori.

La Democrazia Cristiana ha deciso di sostenere la coalizione che fa capo a Ceriscioli non solo per la serietà del suo progetto politico ma anche perchè riserva all'area di centro uno spazio fondamentale per l'intero progetto di governo regionale. La DC ha fatto questa scelta di campo con convinzione, una scelta convinta perché è avvenuta all'unanimità non solo dove il partito governa già con la sinistra, come a Sant'Elpidio a Mare, ma anche altrove, come a Macerata e a Fermo dove il partito correrà per le elezioni comunali in maniera distinta dalla sinistra.Lo scudocrociato democristiano potrebbe essere una buona dote da condividere con gli altri amici della lista unitaria di centro che affiancherà il PD nella coalizione regionale. Di questo se ne discuterà nel tavolo della coalizione presieduto da Comi"".


   

da Democrazia Cristiana






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2015 alle 16:44 sul giornale del 02 aprile 2015 - 870 letture

In questo articolo si parla di politica, democrazia cristiana

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